
Loano. Il Comune di Loano conosce la situazione di Carlo, malato di diabete mellito a causa del quale ha subito l’amputazione di una gamba, all’altezza del ginocchio, e ora rischia di rimanere totalmente cieco.
“Ci siamo fatti carico del debito, a livello di pagamento dell’affitto, che il signor Carlo aveva accumulato con l’Arte, che gestisce le case popolari – precisa Luca Lettieri, assessore ai Servizi Sociali – Stiamo monitorando da anni la sua situazione che certamente non è facile, ma che noi non abbiamo ignorato. Il problema che segnala è di tipo sanitario. Occuparci del trasferimento del malato fino a Pisa, magari in ambulanza, non è di nostra competenza. Noi possiamo occuparci, e ci occuperemo, dell’assistenza a domicilio, come capita anche per altre persone in difficoltà nella nostra città. Al fratello di Carlo, inoltre, abbiamo anche proposto percorsi lavorativi ‘agevolati’. Il Comune non è assente, ma non possiamo occuparci di un trasferimento di tipo sanitario che non è compito nostro”.
Carlo, la cui vita è stata stravolta dalla malattia diagnosticata nel 2008, deve sottoporsi ad un’operazione agli occhi a Pisa ma non sarebbe nelle condizioni economiche per potersi permettere il trasferimento nella città toscana. Di qui l’appello al Comune.