Le vicende drammatizzate sono una favola ambientata in un Seicento immaginario in un borgo abitato da sole donne, essendo gli uomini partiti tutti per la guerra.
Le donne del piccolo paese, un gruppo di suore, una famigliola composta da madre e due figlie inutilmente in età da marito e un’aristocratica con domestica, sono tra loro diverse e inizialmente distinte in gruppi contraddistinte, ora da complicità interne, ora da ostilità nei confronti di cinque prostitute.
A disinnescare i battibecchi, anche aspri, è il ritrovamento di un neonato abbandonato. Questa debole creatura produce immediatamente collaborazione e solidarietà protettive: crescere il bambino diventa per tutte il collante che lega la piccola società femminile.