venerdì
5
Luglio
2019

“Son, Father, Godfather” – Il Baroque Ensemble Réunion de Musiciens in concerto

venerdì
5
Luglio
2019

Dopo il successo di “Tesori Musicali del XVIII secolo” con Voxonus Ensemble e Ensemble Accademia del Ricercare la musica barocca ritorna protagonista assoluta nel Salone di Villa Faraggiana venerdì 5 luglio alle ore 21:15 con il raffinato concerto “Son, Father, Godfather” eseguito dal Baroque Ensemble Réunion de Musiciens.

Al centro della serata del Voxonus Festival – “Dalle Alpi al Mare”, brand di spicco dell’Orchestra Sinfonica di Savona, le musiche dei grandi maestri del Barocco internazionale Johann Sebastian Bach, Carl Philipp Emanuel Bach, Georg Philipp Telemann e Georg Friedrich Händel, squisitamente interpretate da Ewa Anna Augustynowicz (violino barocco), Lara Cocca (traversiere) e Nijole Doroteja BeniuŠyte (clavicembalo).

Un affascinante e coinvolgente repertorio che affonda le radici nella cultura settecentesca e prevede l’esecuzione di un programma che rispecchia appieno filosofia e intenti del festival, tra cui la Sonata per traversiere e clavicembalo obbligato in Sol minore di J. S. Bach, la Sonata per violino e b.c. in Re maggiore di Händel e il Trio Sonata per traversiere, violino e b.c. in Mi minore del non meno celebre Telemann.

“La proficua collaborazione con il Baroque Ensemble Réunion de Musiciens conferma l’apertura del festival verso le altre realtà d’eccellenza della musica antica, che contribuiscono all’ottima riuscita di questa edizione, con un concerto di livello in una location emblematica del Settecento come Villa Faraggiana. Un significativo connubio tra musica e architettura che ci impegniamo a valorizzare in Liguria e Piemonte”, afferma il presidente e direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica di Savona Claudio Gilio.

Baroque Ensemble Réunion de Musiciens

Tra i protagonisti dell’evento Johann Sebastian Bach rappresenta la massima espressione dello spirito speculativo del Barocco e dello studio delle forme, maturato in un ambiente professionale ecclesiale legato al rigore della Riforma. Händel rispecchia invece l’anima esuberante del Barocco, avida di modernismo e di successo, cresciuta nel clima spavaldo e sfarzoso della Londra di inizio secolo. Telemann, il compositore forse più simbolico dell’epoca e di sicuro il più prolifico, oggi è noto soprattutto per le opere conviviali che venivano eseguite a corte e nei salotti della nascente borghesia, dal gusto spiritoso, e un po’ manierato, teso verso lo stile galante, aperto alle contaminazioni e agli affetti della nuova moda.

Telemann conosce Händel fin dalla giovinezza ma il compositore è anche amico di Bach, tanto da essere il padrino di battesimo del suo secondogenito. Quando muore è proprio Carl Philipp Emmanuel a sostituirlo come direttore della musica della Johanneum di Amburgo. Il giovane Bach, apprezzato e criticato dai contemporanei per la personalissima scrittura, esprime una musica di straordinaria intensità passata alla storia come stile sensibile, che è allo stesso tempo il culmine e il superamento degli stilemi barocchi.

La prima parte del XVIII secolo è dunque un’età poliedrica, ricca di fermento, di contraddizioni e di artisti che hanno influenzato profondamente i periodi successivi. Un pezzo di storia della musica che si può ben sintetizzar nella vicenda artistica e umana di un padre e del suo rivale, di un padrino e di un figlio. Suggestioni che si ritroveranno nella serata di venerdì 5 luglio nella cornice di Villa Faraggiana.

Ingresso concerto: € 10 | gratuito fino a 10 anni e Associati Orchestra Sinfonica di Savona. Biglietteria sul posto. Parcheggio interno gratuito

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