Martedì 9 luglio alle ore 18 nel ridotto dell’arena estiva del Giardino del Principe (in caso di maltempo presso la Biblioteca Civica “Antonio Arecco” di Palazzo Kursaal) prende avvio l’edizione 2019 dei “Martedì della Cultura”, la rassegna estiva dedicata ai libri, alla poesia e alla musica organizzata dall’Assessorato comunale al Turismo e alla Cultura in collaborazione con Dimensione Eventi e il Mondadori Bookstore. Si comincia con Alberto Calandriello e il suo libro “Abbassa quello stereo!” (Gli Elefanti Edizioni).
“Devo essermi perso qualcosa da quando mi sentivo dire ‘Abbassa quello stereo’ dai miei genitori a quando ho iniziato a sentirmi dire ‘Abbassa quello stereo’ dalle mie figlie. Il motivo, probabilmente, leggendo bene, si trova nelle righe di questo libro”.
Così l’autore introduce il tema principale del suo libro: la musica. Il volume contiene “alcuni racconti, legati tra loro dalla mia grande passione, grande e sicuramente insana, per la musica, per le storie raccontate nelle canzoni; un libro che, si badi bene, più che di musica, parla di me stesso e del mio rapporto con essa, delle volte che ho sentito la mia vita dentro le canzoni e delle volte in cui le canzoni mi sono entrate dentro, cambiandomi la vita. Nel libro racconto di album, canzoni e concerti, di Bruce Springsteen, Fabrizio De André, Bob Dylan, Pearl Jam, U2, Francesco Guccini, Rolling Stones, Counting Crows, Edoardo Bennato e Vinicio Capossela, ma specialmente cerco di spiegare perché da sempre io senta la musica come qualcosa che mi parli direttamente, al cervello, al cuore, alla pancia, all’anima”.
Nel suo volume Calandriello racconta come la musica abbia sempre recitato un ruolo fondamentale nella sua vita, aiutandolo e ispirandolo in momenti chiave della sua crescita. L’ascolto della musica può renderci più consapevoli di ciò che ci accade intorno? Prestare attenzione ai testi, ai suoni, alle atmosfere che la musica crea ci dona uno strumento per leggere la realtà e soprattutto per guardarla con occhiali diversi. L’autore ci guiderà ad una sorta di “ascolto guidato” e ci farà scoprire come certi dischi possano influenzare il nostro comportamento, oltre ad esserne imprescindibile colonna sonora.
Insieme ad Alberto Calandriello ci sarà Maura Montalbetti, assistente sociale esperta in tematiche adolescenziali dell’Asl 2 e psicologa, da sempre in prima fila con i ragazzi nel Centro Giovani di Savona. Partendo da brani controversi e provocatori ci condurrà ad affrontare tematiche spinose e estremamente delicate, quali violenza nelle relazioni, stalking e sessismo, con l’intento di sensibilizzare alla prevenzione nei confronti dei giovani.
Alberto Calandriello, classe 1972, assistente sociale, ha pubblicato nel 2014 “Scusa, Ameri” e nel 2016 “I diari della varicella”, entrambi con Matisklo Edizioni; nel 2015 è arrivato secondo nel concorso poetico “La Bormida al tanaro sposa”, con la poesia “Stornello delle figlie che fanno domande”; una sua poesia è stata inserita nell’antologia “R.I.P. – Read in Peace” di Matisklo Edizioni (2013) ed una nell’antologia “Aleppo c’è” di Kipple Officina Libraria (2017), dedicata alla guerra in Siria, i cui proventi hanno finanziato “Medici senza frontiere”. Fa parte dell’Associazione Culturale Zoo di Albenga, che da 13 anni organizza il festival “Su la Testa”. Collabora con Radio Savona Sound, dove partecipa al programma “Mr. Rock”, e con BRG Rado, dove ha ideato e conduce il programma “Championship Vinyl”.
A condurre gli incontri con gli autori sarà, come di consueto, Graziella Frasca Gallo (la gieffegi della Gazzetta di Loano), accompagnata dalla chitarra e dalla voce dal maestro Roberto Sinito.
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