Savona. Martedì 7 settembre alle ore 19:30 i Nuovi Giardini Serenella, nel quartiere Fornaci, ospitano un evento unico nel suo genere, intrigante e interessante sia dal punto di vista musicale sia da quello culturale, oltre ad offrire una serata rilassante e un po’ diversa dal solito. Dopo l’esordio all’Albenga Jazz Festival, con ottimi riscontri di pubblico e critica, ecco l’esibizione del Paleo Jazz Trio, con i suoi suoni provenienti da epoche e culture antiche.
La formazione comprende Danilo Raimondo, anche conosciuto come “artigiano del suono”, il maestro genovese Marco Fossati e il polistrumentista Tomas Jan Milner. Raimondo è noto per le sue sculture sonore che prendono vita dai materiali più vari: dalle zucche al bamboo, dalle pelli alle corde e alle lamelle.
Fossati è un “ognistrumentista” insignito di un premio alla carriera nel 2011, carriera durante la quale ha calcato i palchi di tutta Europa dopo aver studiato approfonditamente le percussioni e i canti afrocubani a L’Avana con il maestro Irian Lopez Rodriguez. Milner è un giovane polistrumentista, anch’egli costruttore di strumenti musicali di ogni tipo, con un particolare riguardo per il mondo dei tamburi armonici d’acciaio.
Il trio utilizza fiati e percussioni da tutto il mondo, di cui la maggior parte costruiti dagli stessi musicisti, come kalimba, didgeridoo, berimbau, fiati ancestrali e tamburi d’acqua che zampillano. Ne risulta un “viaggio” davvero affascinante che coinvolge e stupisce il pubblico mentre le melodie e i ritmi esplorano la musica in quanto caratteristica intrinseca dell’essere umano. Un originale appuntamento da non perdere! In più non guasta l’ottima cucina del Ristorante Bella Recco.
