Lunedì 10 giugno, alle ore 21, presso la sede della Consulta del Volontariato in Via Pertica a Finale Ligure (di fronte al Palazzo Comunale), il Circolo di Lettura Finalese organizza un nuovo incontro affrontando il drammatico tema del “femminicidio”.
I testi proposti per il confronto critico della prossima serata, l’ultima prima della pausa estiva, saranno:
- “Il silenzio della collina” di Alessandro Perissinotto, Ed. Mondadori
Attraverso la vicenda vera e tragica di Maria Teresa Novara di Villafranca d’Asti, l’autore, con il suo romanzo ha voluto dare profondità storica al tema del “femminicidio” che, secondo lui, non è conseguenza di una decadenza del presente, ma che dura da decenni, anzi secoli, e vuol dire agli uomini suoi contemporanei: “Attenzione, quando dite ‘la mia donna’, ricordate che noi non possediamo la vita di nessuno. Il termine “femminicidio” entra nel vocabolario italiano nel 2001 e non indica un semplice omicidio. Gli uomoni muoiono per decine di motivi diversi, ma il 90 per cento delle donne viene uccisa perché donna. Ecco perché ci serve un termine come “femminicidio” che è il risultato di un senso di possesso e di violenza.”
- “Km.123” di Andrea Camilleri, Mondadori
Lontano da Montalbano e dal dialetto siciliano, Camilleri scrive un romanzo che conquista mescolando in un intreccio perfetto articoli di giornale, ricostruzioni fantasiose, abili falsi, ispettori ficcanaso, avvocati con scrupoli di coscienza e, ovviamente, sua maestà la gelosia.
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