Presso la Cappella della Madonna del Carmine il maestro Angelo Mulè dirige un “viaggio” spirituale attraverso i secoli che permetterà di ripercorrere la storia dell’arte musicale fin dai tempi delle prime comunità cristiane per passare all’esecuzione dei mottetti sacri di polifonia rinascimentale, rigorosamente a cappella, e arrivare ad arie solistiche e brani a noi più vicini, caratterizzati da un mutare dell’impostazione vocale che dal tipico colore chiaro e privo di asperità proprio della musica antica si fa più ampio e vicino ad un’ impostazione lirica.
Il concerto prevede l’alternarsi di brani vocali e strumentali, solistici e corali accompagnati all’organo dalla maestra Laura Risso.
Fondata nel 2011 per volontà del direttore Mulé i giovani studenti di canto e strumento trovano nell’Associazione Hapax, ambito d’elezione per realizzare esperienze artistiche in relazione dialettica con altri ambiti disciplinari, al fine di sperimentare in un contesto di studio percorsi formativi propedeutici ad attività propriamente professionali. Coerentemente con i fini statutari, Hapax è impegnata ormai da diversi anni in un progetto di alfabetizzazione operistica presso le scuole di ogni ordine e grado, in cooperazione e sotto il patrocinio delle Istituzioni cittadine.
Dalla sua fondazione l’associazione ha messo in scena, in diversi teatri in Italia e all’estero, allestimenti teatrali quali “La vedova allegra” di F. Léhar, “Le convenienze ed inconvenienze teatrali” di G. Donizetti, “Almira” di G.F. Haendel, “Prima la musica poi le parole” di A. Salieri e “Il matrimonio segreto” di D. Cimarosa (oltre 70 repliche).
