
Cresta e orecchino, una passione smodata per Corto Maltese e per la cucina. Massimo Viglietti, alassino, 60 anni, da anni stellato Michelin, lascia dopo 6 anni la guida del Ristorante Achilli al Parlamento (uno dei migliori locali di Roma, frequentato, tra l’altro, anche dal premier Conte che ha voluto Massimo Viglietti nelle cucine di Palazzo Chigi durante la visita di Macron), per restare a Roma, ma in un nuovo format di ristorazione.
Tutto nasce dall’incontro tra Massimo e Onorio Vitti, erede di una storica famiglia di operatori delle ristorazione romana. In piazza Cavour, quartiere Prati, Vitti da anni ha aperto il Taki, ristorante di cucina giapponese di altissima qualità. Una delle tre sale del locale diventerà il regno dello chef ligure (un aspetto da burbero, ma in effetti solo un ligure con radici piemontesi), da sempre alfiere della contaminazione. Il format è particolare, un tavolone davanti alla cucina a vista, qualche tavolino più appartato nelle salette, una cucina che mischierà i piatti di Massimo con quelli del Taki giapponese, con contaminazioni tra vino e sakè.
“Per uno chef è importante avere degli stimoli nuovi, nuove sfide. Il mio essere fuori dagli schemi non mi impedisce di essere un professionista serio, ma con ancora tanta voglia di divertirsi in cucina”, ha sempre sostenuto Massimo, che in privato si definisce, come diversi colleghi appassionati, “bruciapadelle”. La nuova avventura dello chef alassino, che non dimentica la Liguria al punto di tornare spesso in Riviera per cene a 4 mani, comincerà ai primi di marzo.
“Liguria del gusto e quant’altro” è il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potrà obiettare. Vero, ma diversa perché cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarità, le curiosità, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici, ogni lunedì e venerdì: clicca qui per leggere tutti gli articoli.