
“Liguria del gusto e quant’altro” è il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potrà obiettare. Vero, ma diversa perché cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarità, le curiosità, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici.

“E’ la Liguria, bellezza”, si potrebbe dire parafrasando Bogart. “E’ la Liguria, bellezza”, perchè in questa striscia di terra profonda pochi chilometri, si trova tutto, ma proprio tutto. Anche e soprattutto nell’agroalimentare. La dimostrazione è in questi fine settimana, dove, a distanza di venti chilometri, si festeggia il mare, la sua cultura, la sua cucina e la montagna, le sue tradizioni, i suoi sapori.
A Laigueglia va in scena “Il salto dell’acciuga”, una manifestazione che propone piatti a base di pesce provenienti da tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ma soprattutto sarà un momento per riflettere sulla pesca sostenibile, sul mare come via di comunicazione e fratellanza, sulle buone pratiche per difendere i nostri mari. La due giorni comincia sabato alle 10 e si chiude nel tardo pomeriggio di domenica.
A Bardineto, invece, torna la festa della transumanza, il momento che chiude il lavoro degli allevatori sull’alpeggio con il ritorno delle mandrie sull’altopiano. Per il paese transiteranno, domenica mattina (e ripasseranno anche nel pomeriggio) le mucche provenienti dai prati in altura. Non mancheranno, ovviamente, specialità tradizionali, sia lungo le strade del borgo che nella zona del PalaFungo.
Una Liguria per ogni gusto, insomma.
Liguria del Gusto è la rubrica gastronomica di IVG, con uscite al lunedì e al venerdì: clicca qui per leggere tutti gli articoli