Savona. Sta meglio e da ieri non è più agli arresti domiciliari. Il gip Firoenza Giorgi ha infatti concesso a Franca Bobbiesi, la sessantottenne di Pavia che lo scorso maggio era finita in manette con l’accusa di tentato omicidio nei confronti di un cinquantanovenne albisolese, un’attenuazione della misura cautelare. La donna, che nei giorni scorsi aveva tentato di compiere un gesto estremo (aveva ingerito farmaci e alcol in ingenti quantità), adesso dovrà rispettare il divieto di dimora in Liguria e Veneto.
La signora Bobbiesi, vedova e originaria di Pavia, era stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio per aver esploso due colpi con una pistola calibro 38 nel tentativo di uccidere l’amante, P.G., con il quale aveva una relazione clandestina. La donna, secondo la ricostruzione dei carabinieri, si era sentita “usata” dall’uomo e quando lui aveva manifestato l’intenzione di troncare quella relazione, lei aveva estratto l’arma mentre i due si trovavano in auto, in una zona isolata sulle alture savonesi.
Solo per fortuna i colpi non avevano centrato il bersaglio e il cinquantanovenne era riuscito a disarmarla senza rimanere ferito. Davanti al giudice Fiorenza Giorgi la signora Bobbiesi aveva spiegato di essere innamorata dell’uomo ed aveva ammesso di aver fatto una cavolata. Dopo l’interrogatorio aveva lasciato il carcere ed era tornata a casa sua, nel pavese. Poi è arrivato l’ultimo capitolo di questa drammatica storia che ha rischiato di avere un epilogo ancora più tragico.