
Altra tegola per la Provincia di Savona e per i dipendenti di Palazzo Nervi. Già con un ente sottodimensionato è arrivata anche la mazzata della sentenza della Corte dei Conti che ha dichiarato illegittimi i fondi produttività per i dipendenti dal 2006 al 2011, rilevando uno stanziamento di risorse non adeguato e non a norma per la contabilità pubblica.
Per questo il Consiglio provinciale di questa mattina, prendendo atto della sentenza, ha approvato la delibera sull’avvio di un piano di recupero dei fondi che erano stati erogati, a partire dal prossimo anno e fino al 2022. Secondo quanto appreso si tratta di una cifra intorno al milione di euro che Palazzo Nervi dovrà restituire allo Stato in sei anni.
“Certamente una sentenza che non ci voleva e che pesa sull’ente già in difficoltà. La Provincia si è quindi attivata e domani invierò la delibera adottata dal Consiglio alla Corte dei Conti, sancendo il via al piano di recupero richiesto” ha detto il presidente della Provincia di Savona Monica Giuliano.
Quanto accaduto alla Provincia di Savona è successo anche ad altri comuni ed enti locali nell’ambito dei controlli della Corte dei Conti che hanno riguardato i fondi produttività concessi ai dipendenti.
Ecco la sentenza della Corte dei Conti