
Liguria. Ci sono anche i savonesi Antonino Miceli, Michele Boffa, Roberta Gasco e Marco Melgrati, sindaco di Alassio, tra coloro che, quest’oggi, sono stati assolti dalla Corte di appello di Genova nell’ambito del processo sulle “Spese Pazze” in Regione.
Tra le assoluzioni, anche quella di Edoardo Rixi, ex capogruppo in consiglio regionale della Lega, e quelle di tutti gli altri imputati, condannati in primo grado per le cosiddette spese pazze relative ai i bilanci degli anni tra il 2010 e il 2012 perché “il fatto non sussiste“.
Rixi, che è anche ex viceministro e ora deputato del Carroccio e segretario regionale della Lega, era stato condannato in primo grado a 3 anni e 5 mesi di reclusione.
A lui il giudice di primo grado nella sentenza pronunciata il 30 maggio 2019 aveva inflitto la pena più alta fra tutti i 19 condannati, accusati di avere speso migliaia di euro, soldi pubblici destinati all’attività dei gruppi consiliari, per scopi privati o per attività di partito (cene, pranzi, viaggi, regali e così via) che appartenevano a tutti i partiti di quella legislatura.
E per Rixi il giudice aveva disposto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici grazie alla normativa introdotta dalla legge Severino che scatta solo tuttavia al momento della condanna definitiva.
Tra gli altri condannati con incarichi pubblici in corso c’erano il sindaco di Cogorno Gino Garibaldi e il sindaco di Alassio Marco Melgrati. Entrambi erano stati sospesi dall’incarico – sempre in forza della Severino – e poi tornati nelle loro funzioni, il primo dopo un ricorso, il secondo dopo scadenza del periodo di sospensione.

L’elenco dei condannati in primo grado, tutti assolti in appello
Michele Boffa (Pd) condannato a 3 anni
Luigi Morgillo (Fi) condannato a 3 anni e un mese
Alessandro Benzi (da Sel a gruppo misto) condannato 3 anni e 1 mese
Francesco Bruzzone (Lega) condannato a 2 anni e 10 mesi
Armando Ezio Capurro (ex Noi con Burlando, il secondo passato a Direzione Italia) condannato a 2 anni e 11 mesi
Giacomo Conti condannato a 2 anni e 1 mese
Raffaella Della Bianca (passata al Gruppo misto e poi tornata in Fi) condannata 2 anni e 10 mesi
Marylin Fusco (per la militanza in Diritti e Libertà, accusa aggiuntiva a quella per il periodo trascorso nell’Idv) condannata a 2 anni 8 mesi e 15 giorni
Gino Garibaldi condannato a 2 anni e 10 mesi
Roberta Gasco (Fi) condannata a 2 mesi aggiuntivi alla condanna precedente di 2 anni e due mesi
Marco Limoncini (Udc), condannato a 3 anni
Marco Melgrati (Fi) condannato a 2 anni, 11 mesi e 15 giorni
Nino Miceli (Pd), condannato a 3 anni
Edoardo Rixi (Lega) condannato a 3 anni e 5 mesi
Matteo Rosso (eletto con Forza Italia, ora in Fdi) condannato a 3 anni, 2 mesi e 15 giorni
Alessio Saso (Ncd), condannato a 2 anni e 10 mesi
Aldo Siri (Lista Biasotti), condannato a 3 anni e 1 mese
Matteo Rossi (quasi tutto il mandato in Sel) condannato a 2 anni e 2 mesi
Franco Rocca (Ncd) condannato a 2 anni e 1 mese