
Altare. “Non c’è nessun ‘caso’ e non ci sono maltrattamenti di nessun genere”. A spegnere le polemiche sulla situazione del cane che secondo diverse segnalazioni sarebbe “recluso” nel giardino della casa cantoniera di via Gramsci ad Altare è il sindaco Davide Berruti.
Il primo cittadino conferma che il Comune non è rimasto a guardare: “Ci stiamo muovendo per questa vicenda. E’ almeno da due anni che c’è chi ritiene che l’animale sia maltrattato e viva in condizioni non idonee e di conseguenza abbiamo fatto i doverosi controlli. Ci sono stati sopralluoghi dell’Asl e degli organi di competenza, ma non è stato rilevato nessun maltrattamento”.
“Siamo in contatto anche con i proprietari e, viste le ripetute segnalazioni, i controlli sono periodici, ma l’animale sta bene. Sarei il primo che se ci fosse un cane maltrattato farebbe il possibile per intervenire, ma non è questo il caso. In tutta sincerità posso dire che è un cane solo, ma ci sono state verifiche anche nelle ultime settimane che non hanno rilevato problemi. So che gli organi di competenza hanno dato qualche suggerimento ai proprietari per migliorare la situazione che comunque è a norma” precisa il sindaco Berruti.
Secondo quanto accertato dalle autorità competenti il cane di Altare quindi sta bene e non esiste nessun caso legato alla sua situazione (chi sostiene il contrario parla invece di un giardino-prigione dove l’animale è costretto a vivere senza uscire mai).
“Vorrei aggiungere – prosegue il primo cittadino – che è giusto che la gente segnali le situazioni che non appaiono a norma, ma è altrettanto giusto che se è tutto a posto lo si accetti”.
“Nelle segnalazioni ci è stata descritta una situazione che durante i sopralluoghi non è stata rilevata. Ovviamente i controlli continueranno ad esserci e se qualcosa in futuro dovesse cambiare saremo i primi ad intervenire” conclude Davide Berruti.