Sono giada, la nuora della proprietaria della Casa Cantoniera di Altare, e cognata dei proprietari di Bart. Vi scrivo perché purtroppo le polemiche sul “cane recluso” non finiscono qui..Veniamo perseguitati continuamente da persone che si dichiarano animaliste, queste persone sono arrivate al punto di fare del vero e proprio stalking nei nostri riguardi…
Inutile ribadire che le accuse sono assurde e che Bart sta benissimo, noi a questa storia vogliamo andare fino in fondo e mettere a tacere tutti i curiosi che ci accusano ingiustamente…Innanzitutto vorrei ribadire che quando sono venuti i vigili e l’Asl non è assolutamente vero che non c’era nessuno, quel giorno c’erano mia cognata e mia suocera a riceverli, il sopralluogo è stato effettuato appunto dal giardino di casa per vedere le reali condizioni del cane ed i metri quadri a disposizione per potersi muovere liberamente.
Sono intervenuti anche veterinari esterni ed hanno constatato che Bart sta benissimo e che non vi è alcun maltrattamento. E intervenuto anche il sindaco per accertarsi delle reali condizioni del cane, siamo in contatto con lui che potrà constatare le condizioni del cane e fare i controlli di routine tutte le volte che lo riterrà opportuno.
Quasi tutte le mattine viene fatto sopralluogo da i vigili di zona per accertarsi che il cane abbia acqua e cibo…Siamo veramente stufi di ricevere accuse assurde da persone che si limitano a giudicare situazioni che non conoscono…Vengono postate foto su Facebook, foto modificate per far vedere un maltrattamento che di fatto non esiste. Queste persone ci stanno perseguitando, sono state invitate più di una volta a recarsi presso casa di mia suocera in nostra presenza per accertarsi delle reali condizioni in cui vive il cane, ma no, purtroppo non si sono mai presentate agli incontri da noi proposti, si limitano a giudicare la situazione dal di fuori e ripeto senza conoscerla realmente.
Qualche settimana fa è stato messo dal cancello di casa una rete ombreggiante, poiché in quel punto in questo periodo dell’anno ci picchia sempre il sole, e con questa rete il cane e un po più fresco perché rimane all’ombra…Queste signore animaliste si sono molto infuriate per questa rete, inventandosi che in quel modo il cane non respirava e che andava tolta…Peccato però, che la stessa rete ombreggiante che noi abbiamo utilizzato, e la stessa che utilizzano anche queste signore in canile, non diciamo quale per privacy.
Si sono inventate che il cane non respirava, e che addirittura che era stato murato, abbiamo fatto presente che il cane respira, anche perché la rete è stata applicata solo dal cancello di casa dove picchia il sole, lati e sopra, è tutto il retro del giardino e tutto aperto, e che non è assolutamente vero che il cane non respira…Pur di poter parlare e diffamarci continuano ad inventare storie assurde.
Inoltre, è successa una cosa gravissima, lunedì scorso tra le 23:20 e le 23:35 due persone hanno scavalcato il cancello di casa, sradicando e tagliando la rete del cancello: Bart era spaventatissimo, abbiamo trovato la rete completamente distrutta ed abbiamo chiamato subito i carabinieri che sono intervenuti immediatamente…Inoltre sul posto abbiamo trovato ancora del pane, che pur sapendo che il cane è intollerante continuano a portargliene ugualmente…I carabinieri hanno fatto la segnalazione ma non avendoli beccati sul fatto possiamo solo limitarci a sporgere denuncia contro ignoti…Sappiamo solo che i delinquenti erano a bordo di una panda verde acqua vecchio modello.