Savona. “Faccio sicuramente parte di coloro che costruiscono l’idea con cui si governa questa regione, perché credo, avendo fatto l’amministratore di questa terra dal 1988, avendo fatto l’assessore, il vicesindaco, il sindaco e il presidente della provincia, di essere abbastanza autorevole nel dire cosa serve e qual è la ricetta per rilanciare questa terra. Spero di trovare insieme a me tanti amministratori locali: ritengo sia arrivato il momento di dare veramente la possibilità a chi ha fatto la trincea, a chi conosce i problemi, ai tantissimi amministratori di area moderata di questa regione di costruire un progetto e provare a governarla”. Così il commissario della Provincia Angelo Vaccarezza lancia già la sfida per le prossime elezioni regionali, con Forza Italia ed il centro destra che dovranno ricompattarsi dopo la recente sconfitta elettorale per provare la corsa contro il candidato del centro sinistra che uscirà dalle primarie.
“Noi di generali ne abbiamo già avuti tanti, alcuni illuminati altri meno: forse è arrivato il momento di consentire ai sergenti maggiori di andare allo stato maggiore a governare. Di generali senza truppa ne abbiamo già visti troppi”.
“C’è necessità di trovare un progetto su cui riunirci. Purtroppo i progetti si fanno cercando prima i nomi e poi i contenuti, e questo è sbagliato. I progetti vanno fatti pensando alle esigenze dei territori: il centrodestra governa buona parte degli enti del ponente di questa regione, portando avanti una politica ben diversa da quella che ha seguito l’amministrazione regionale in questi anni”.
Vaccarezza esclude però una sua autocandidatura: “Io sono la truppa, nemmeno un sergente maggiore. Al massimo sono aiutante di campo… sono uno che può dare una mano. Sicuramente lo farò, ma per l’amore che provo per la mia terra: ho impegnato troppi anni della mia vita a pensare di costruire qualcosa per non partecipare alle elezioni regionali con un progetto. Certo, sul progetto bisogna avere prima la conoscenza del territorio, poi le idee, e poi trovare persone che questo progetto lo sposano: questo è il percorso che deve fare il centrodestra. Poi, per quanto riguarda le candidature, mi sembra stia finalmente prendendo corpo la possibilità delle primarie, credo che non ci sia alternativa. Non c’è più nessuno sufficientemente autorevole per indicare un altro come presidente della Regione. Stavolta il nostro candidato lo devono indicare i liguri”.
“Noi dobbiamo incontrare le esigenze dei liguri, dobbiamo spiegare loro qual è il nostro progetto di Liguria, se ce l’abbiamo, naturalmente… e poi vedere su questo progetto chi ha piacere di costruire un percorso con noi” conclude Vaccarezza.