“I recenti provvedimenti sul trasporto pubblico e quelli che a breve verranno adottati con riduzione di servizi ed aumento del costo di biglietti ed abbonamenti sono figli di una visione che Sinistra Ecologia Libertà non può condividere.
La politica dei tagli, sia a livello nazionale che nei territori rappresenta una scorciatoia facile, nella sanità, nel trasporto, nella scuola che non affronta e non risolve i problemi, ma si limita a scaricare sui più deboli i costi dell’inefficienza pubblica.
Come nei casi scuola e sanità, anche sul trasporto manca un qualunque tentativo di lotta ad eventuali sprechi ed una vera volontà di razionalizzazione e di incentivazione all’uso del mezzo pubblico, limitandosi alla riduzione acritica dei costi.
Si costringe così o a pesanti sacrifici, sia economici che sociali, un numero insostenibile di persone o al ricorso al mezzo privato, più costoso, più inquinante, più pericoloso.
Da sempre siamo convinti che un’efficiente rete di trasporto pubblico integrato sia la strada per limitare il ricorso al mezzo privato con benefiche ricadute sull’economia nazionale e sull’ambiente. La regione Liguria occupa ormai uno degli ultimi posti come efficienza e livello di servizi, sia nel trasporto pubblico, come nella sanità ed in provincia di Savona queste inefficienze si manifestano con la massima virulenza.
Sinistra Ecologia Libertà di Savona condivide quindi le critiche che da parte delle associazioni che rappresentano i lavoratori pendolari hanno in queste ore avanzato al piano di ridimensionamento ed auspica che la regione Liguria sappia farsi carico della necessità di seguire la strada del rilancio di questo comparto, realizzando i risparmi indispensabili puntando sull’efficienza del servizio che lo renda concorrenziale ed appetibile nei confronti dell’uso del mezzo privato”.
Coordinamento Provinciale
Sinistra Ecologia Libertà
SAVONA