
Liguria. La Cisl ligure e genovese esprime forte preoccupazione in merito agli stanziamenti previsti nel 2013 per gli ammortizzatori sociali, con particolare riferimento alla cassa integrazione in deroga: strumento che ha permesso nel 2012 a centinaia di lavoratori, soprattutto del commercio e dell’artigianato, di avere comunque un reddito, seppur minimo, in situazioni di crisi aziendale.
Il Governo per l’anno prossimo ha stanziato solamente, per tutte le regioni, 650 milioni di euro, con una ripartizione prevista in base alla spesa storica nel quadriennio 2009/2012, prevedendo quindi per la Liguria la cifra di 9 milioni di euro.
“Tale scelta è penalizzante e non garantisce la necessaria copertura, in quanto per il nostro tessuto economico e per le caratteristiche della produzione manifatturiera la crisi in regione si è manifestata in tutta la sua drammaticità solo a partire dal 2011. Nell’ambito di una spesa complessiva per la cassa integrazione in deroga di 94 milioni di euro per tutto il quadriennio, ben 35 sono stati spesi il Liguria nel solo 2012, quindi i 9 milioni previsti nel nostro territorio per tutto il 2013 stanno a significare che a marzo, massimo fine aprile, non potrà proseguire una garanzia di sostegno al reddito per i lavoratori privi degli ammortizzatori sociali tradizionali” è la nota firmata dalla Cisl.