
Vado Ligure. Giunte a metà della stagione sportiva, la Pallacanestro Vado e l’Amatori Pallacanestro Savona fanno il punto dell’attività del minibasket.
Le due società svolgono l’attività applicando efficaci sinergie sia direttive che tecniche. Sono pertanto organizzate su ben quattro centri, situati ad Albissola Marina, a Savona presso le scuole Astengo e Callandrone e, ovviamente, a Vado Ligure.
Da quest’anno i centri godono di una guida tecnica comune assicurata dall’istruttore Gian Marco Tanca, il quale sovrintende il lavoro dei tecnici dei singoli centri: Vito Faranna e Ursula Cianciaruso ad Albissola, Nando Bortolotti e Marco Saltarelli alle Callandrone, Gabriele Amadori a Vado e lo stesso Tanca alle Astengo. I singoli istruttori sono inoltre coadiuvati anche da cestisti del settore giovanile che sono così avviati al percorso per diventare essi stessi istruttori.
I numeri sono confortanti: in totale i bambini che frequentano l’attività minibasket sono circa 200, con prevalenza a Vado (circa 100 miniatleti) e attorno ai 30 / 40 per gli altri centri. Trend in crescita, dunque, che ripaga degli sforzi fatti negli anni passati dalla stessa Amatori con il Riviera Basket e in questi ultimi mesi dalla Pallacanestro Vado. Un impegno che dà compimento alla mission che si sono dati i due sodalizi, ovvero offrire la possibilità di praticare un gioco-sport divertente ai bambini della scuola primaria e al contempo creare un consistente serbatoio per lo sviluppo di un robusto settore giovanile, vero fiore all’occhiello del movimento cestistico vadese.
Dati i numeri consistenti, l’attività sportiva vera e propria è ricca e diversificata. Al pallone di Vado sono già stati organizzati per i più piccoli i cosiddetti “concentramenti”, riunioni di più società in cui i microatleti si sfidano in giochi e partitelle. I più grandicelli, categoria Aquilotti, partecipano con ben cinque squadre ai diversi campionati provinciali.
Infine gli e le undicenni svolgono l’attività nella categoria Esordienti, ultima prima di lasciare il minibasket ed entrare nel mondo delle giovanili. In questa categoria la Pallacanestro Vado ha solo una squadra maschile iscritta al campionato provinciale, dati i numeri purtroppo esigui di bambine (che soffrono la forte concorrenza di altre discipline) e nonostante le Esordienti femminili dell’Amatori abbiano vinto i due campionati precedenti senza sconfitte per due anni consecutivi.
La Pallacanestro Vado e la’A.P.S. svolgono anche attività nelle scuole, mettendo a disposizione dei vari istituti gli istruttori per attività dimostrative a supporto della diffusione capillare del basket fra i giovani.
L’attività di dirigenti ed istruttori, infine, non si limita alla sfera prettamente sportiva, ma offre anche altre iniziative di diverso tipo. I piccoli atleti hanno avuto la possibilità di andare a vedere al PalaForum la sfida Milano – Siena, per ammirare le prodezze del “Gallo” Danilo Gallinari prima che la star tornasse a giocare a Denver nel campionato NBA.
Inoltre sono organizzati anche pomeriggi al cinema a prezzi scontati per assistere alla proiezione delle ultime novità in cartone animato, con notevole successo di adesioni, con un centinaio di ingressi. Non mancano anche meeting riservati alle bambine, che coinvolgono miniatlete di società amiche come Cogoleto, allo scopo di rafforzare i numeri sul femminile e poter arrivare ad una massa critica per lo sviluppo anche di questa parte di settore giovanile.
Bilancio pertanto molto positivo per le due società, dopo che le incertezze di inizio stagione e di inizio attività (per la neonata Pallacanestro Vado) si sono dissolte e l’entusiasmo dei miniatleti ha preso il sopravvento.
Il prossimo momento di grande rilievo sarà in primavera quando P.V. e A.P.S. organizzeranno il “Trofeo Alessi”, torneo diventato ormai un appuntamento tradizionale per il minibasket savonese, tanto da coinvolgere società provenienti anche da altre regioni, per un totale di più di cento atleti coinvolti.