
Savona. Si parla di una modifica dei capi di imputazione, con conseguenti alleggerimenti delle posizioni degli imputati e, di conseguenza, della possibilità di concordare dei patteggiamenti, per la vicenda riguardante la rissa scoppiata in Darsena a Savona nel febbraio 2009.
A giudizio vi sono sette persone: Marco Gamarra, Francesco Becchi, Davide Rebagliati, Giulio Pretin, Alessandro Pellicciotta, Francesco Bonacci e Alessio Ottonello, di età compresa tra i 36 ed i 23 anni. Al momento, i giovani devono rispondere, a vario titolo ed in concorso tra loro, dell’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. In queste ore, però, il processo è stato rinviato al prossimo 7 febbraio: la prospettiva sarebbe quella di una modifica dei capi di imputazione che potrebbero alleggerire la posizione dei ragazzi.
Gli imputati erano finiti nei guai la sera tra l’8 ed il 9 febbraio 2009 quando in Darsena era scoppiata una rissa tra loro ed un gruppo di albanesi. Una pattuglia di carabinieri intervenuta per riportare l’ordine, secondo l’accusa, era stata aggredita, prima verbalmente, poi anche di fatto dal gruppo dei sette. Un brigadiere della radiomobile aveva rimediato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. Gli albanesi, armati di coltelli, erano invece riusciti a fuggire.