Varazze. Il cantiere navale Lusben che occupa l’area degli ex cantieri Baglietto prova a migliorare la viabilità e l’estetica di retroporto e città.
E lo fa con un progetto di riqualificazione presentato al Comune, che farà opportune valutazioni attraverso i suoi dirigenti, dal cantiere navale, azienda del gruppo AzimutBenetti, che prevede anche di abbellire l’area cittadina vicina e comporterebbe un investimento poco superiore ai sette milioni di euro.
Si procederà con la demolizione del fabbricato esistente e la riedificazione di uno nuovo con una volumetria ridotta perché il futuro capannone, infatti, occuperà solo i due terzi dell’attuale spazio con una maggiore apertura della strada verso il mare: sarà spostato in avanti di circa 5 metri per lasciare spazio al marciapiede pedonale retrostante. Le novità dovrebbero essere: l’avanzamento a mare del complesso industriale con l’ampliamento della passeggiata e un nuovo ingresso pedonale nella Marina, la realizzazione di un fabbricato ad uso artigianale per le imprese a servizio del cantiere, un corpo uffici e un corpo adibito a funzione pubblica, dove è prevista la nuova sede del Museo del Mare.
Il progetto contemplerebbe inoltre, la messa in sicurezza della parte terminale del Rio Rianello dalla Piazza XXIV Maggio fino al mare, con l’obiettivo di far rimuovere dal vincolo di zona a rischio esondazione quest’area della città. Lo scopo del progetto è inoltre quello di rendere lo scalo più vicino al nucleo abitato con un collegamento più rapido e agevole.





