In manette

Traffico illecito di stupefacenti, giro d’affari costruito in pochi mesi ad Albenga: arrestato spacciatore

L'uomo è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Genova Marassi

polizia locale albenga

Albenga. Otto giorni fa era stato denunciato in stato di libertà per aver spacciato sostanze stupefacenti (eroina), e da quel momento sono proseguite le indagini della polizia locale di Albenga per ricostruire il traffico illegale che lo straniero – E.A, di 34 anni e originario del Marocco – era riuscito ad allestire in pochi mesi di permanenza in Italia.

Il cospicuo possesso di denaro contante aveva portato ad ipotizzare che il soggetto avesse un più ampio giro d’affari e per questo la polizia locale, sotto direzione della Procura della Repubblica di Savona. ha deciso di proseguire le indagini: le informazioni raccolte dagli investigatori hanno portato la Procura a richiedere al Giudice un provvedimento restrittivo. Nel pomeriggio di ieri per l’uomo sono scattate le manette.

“L’attività di contrasto, sia svolta sotto forma della prevenzione che con l’attività repressiva, necessita della profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche locali – dichiarano dal comando di polizia locale -. Se è vero che i pusher tengono d’occhio gli uomini in divisa è altrettanto vero che i movimenti di questi venditori di sostanze stupefacenti vengono continuamente monitorati dalle forze dell’ordine”.

“La comparsa di nuovi soggetti sul territorio così come i continui spostamenti di dimora vengono segnalati dal personale dislocato quotidianamente sul territorio e queste informazioni vengono elaborate – aggiungono -. Ieri pomeriggio, infatti, non è stato difficile rintracciare lo straniero colpito dall’ordine di custodia cautelare proprio per il fatto che questo, dopo la denuncia di pochi giorni orsono, è stato continuamente monitorato dal personale”.

L’assessore alla sicurezza Mauro Vannucci aggiunge: “Ancora una volta gli agenti della polizia locale di Albenga hanno dimostrato sul campo le loro doti investigative e la conoscenza del territorio e di chi lo abita. Non si sono fermati, infatti, alla segnalazione effettuata nel corso della scorsa settimana, ma, ben consapevoli della realtà territoriale, hanno deciso, in accordo e costante contatto con la Procura, di dar seguito all’intensa opera investigativa, riuscendo così a reperire elementi utili per dimostrare i contatti ed il tipo di relazione che questa persona intratteneva con gli acquirenti. Da qui l’ordine di custodia cautelare in carcere. Ringrazio le forze dell’ordine per il costante presidio del territorio”.

Il sindaco Riccardo Tomatis nel complimentarsi con gli agenti della polizia locale afferma: “Il tema dello spaccio di sostanze stupefacenti è delicato e necessita di un’ analisi profonda che, come Amministrazione, stiamo cercando di portare avanti sia attraverso la sollecitazione di attività di polizia volte al contrasto del fenomeno sia attraverso una progettualità che riguarda i nostri giovani. Solo fornendo loro prospettive e un tessuto sociale in grado di coinvolgerli è possibile, infatti, cercare di evitare che essi cadano in questo pericoloso circolo distruttivo dato dall’utilizzo di sostanze stupefacenti “.

Terminati gli accertamenti presso il Comando, l’uomo è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Genova Marassi.