Riconoscimento

Al regista savonese Francisco Saia la “Mencion de Honor Pedro Lembel” al Paranà Film Festival in Argentina

"Un onore ricevere questo premio, ma soprattutto mantenere alto il nome di Savona e della Liguria nel mondo"

Francisco Saia regista

Savona. Un giovane regista savonese premiato in Argentina. Si tratta del 22enne Francisco Saia che, nonostante la giovane età, ha già scritto e diretto corti e lungometraggi per il cinema. Ha ottenuto la “Mencion de Honor Pedro Lembel” attribuita al suo ultimo cortometraggio dal titolo “The Double” (che uscirà a breve su Prime Video Shorts), co-diretto insieme ad una altro regista, Luca D’Alessandro: un thriller surreale, ambientato tra Genova e Savona e prodotto da CESCOT.

La vittoria è avvenuta nella giornata di ieri (2 settembre 2021), durante l’anteprima del PIFF – Paranà Internacional Films Festival, prestigioso festival internazionale di cortometraggi e lungometraggi, che si svolge ogni anno nella città di Paranà, in Argentina.

“E’ un onore per me aver ricevuto un premio internazionale così importante in una grande e lontana nazione come l’Argentina, ma soprattutto è un onore mantenere alto il nome di Savona e della Liguria nel mondo, attraverso questi prodotti ambientati nel nostro adorabile territorio”, – ha spiegato il giovane regista.

“Il film ‘The Double’, diretto da me insieme al regista Luca D’Alessandro è un film surreale che narra la storia di finzione di un comune ragazzo che vede improvvisamente una serie di sosia con lo stesso volto, inseguito ad aver giocato ad una app diabolica. Questo film racchiude anche se in maniera non proprio esplicita il tema della dipendenza dagli smartphone, una tematica sociale a cui io sono particolarmente legato”, ha concluso il 22enne.

Francisco Saia regista

Di seguito, la trama del cortometraggio “The Double”: “Enrico, un ragazzo sui 25 anni, trova un cellulare su una panchina del parco. Un’applicazione misteriosa, intitolata “Double Game” appare sul display di questo cellulare. Da questo momento Enrico comincia a vedere una serie di persone nel parco con la stessa faccia. Cosa ci sarà dietro questa storia?”.

Il 22enne regista savonese, a giugno si era aggiudicato anche il premio “Ed Wood” al Festival Intercomunale di Brescia, grazie al lungometraggio “Boccaccio 2020”.

leggi anche
francisco saia
Soddisfazione
Un libro ambientato a Savona e scritto da un savonese: sbarca in Usa “The Competition” di Francisco Saia