La notizia era nell’aria e ora è ufficiale. Il Vado giocherà nuovamente in Serie D nonostante la retrocessione maturata sul campo al termine della scorsa stagione. Si tratta del secondo ripescaggio in altrettante stagioni. Il Vado era approdato nella quarta categoria grazie alla vittoria nel campionato di Eccellenza stagione 2018/19.
Proprio per le alte probabilità di ripescaggio, la società ha cercato in queste settimane di mettere a disposizione di mister Matteo Solari una rosa competitiva sia per vincere l’Eccellenza sia per ben figurare in Serie D, come aveva confermato ai nostri microfoni il tecnico ex Cairese ed Albenga: ““I giocatori che hanno firmato – aveva affermato – sono consapevoli delle due eventualità e in entrambi i casi saranno contenti di vestire i colori del Vado. Ovviamente, non è la condizione ideale per lavorare ma la dirigenza sta operando bene, mettendo in piedi un’ossatura polivalente. Quando conosceremo il nostro destino, completeremo lo scacchiere”.
Il club rossoblù non ha mai mostrato in questi anni pecche dal punto di vista della solidità societaria, come dimostra il grande lavoro su impianti e sul settore giovanile, ma è indubbio che alcune scelte operate in seno alla prima squadra non abbiano pagato. Questo secondo ripescaggio rappresenta l’occasione per mettere a posto quest’ultimo aspetto.
Il passaggio in D del club del presidente Franco Tarabotto ha generato un effetto domino del quale hanno beneficiato Ventimiglia e Baia Alassio. I frontalieri occuperanno la casella del Vado in Eccellenza mentre per gli alassini l’anno prossimo sarà Promozione.
