In bocca al lupo!

Maturità, si parte con i maxi-orali: Liguria seconda regione per non ammessi

Solo il 94,8% degli studenti liguri è stato ammesso all'esame

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Foto d'archivio

Liguria. Sono 11.700 gli studenti liguri che quest’anno affronteranno l’esame di maturità. Oggi si parte con i maxi-orali della durata di un’ora, niente prove scritte quindi, i candidati dovranno presentare un elaborato che riguarda le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi.

Solo il 94,8% degli studenti liguri è stato ammesso all’esame, a fronte di una media nazionale del 96,2% (fonte ministero dell’Istruzione). Liguria severa, dunque, seconda solo alla Sardegna che ha il record di non ammessi: l’8,5%.

Si parte questa mattina alle 8,30 con un numero massimo di 5 candidati al giorno, secondo le regole del protocollo del ministero dell’Istruzione.

La prova è strutturata in modo analogo allo scorso anno. La principale novità è il “curriculum dello studente”: un documento che sintetizza il percorso scolastico, e non solo, di ogni candidato. La commissione potrà così conoscere meglio chi ha davanti attraverso la descrizione di tutte le attività svolte durante l’arco del quinquennio.

Il colloquio proseguirà poi con la discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione.

Spazio anche per l’esposizione dell’esperienza svolta nei Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) e per le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’educazione civica.

La commissione sarà interna (sei elementi) tranne il presidente.

Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi e sarà possibile ottenere la lode.

“La maturità ha un senso se torna ad essere un esame che valuta tutto il percorso di un ragazzo. Gli studenti devono essere valutati per quello che hanno imparato e quello che hanno ottenuto. Il fatto di avere un presidente esterno dà un carattere di solidità a questo esame”. Lo ha detto ieri il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi in un’intervista a Repubblica.it.

Ilaria Cavo, assessore all’Istruzione della Regione Liguria, ha dato il suo ‘in bocca al lupo’ via Facebook: “In queste settimane ho incontrato diverse classi di maturandi e ho apprezzato il loro grande impegno nell’elaborato da presentare. Il fatto di fare solo una prova orale sono certa che non verrà vissuta come un esame di minor valore, ma con grande senso di responsabilità e di maturità. ‘Essere maturo significa sapersi gestire, questi mesi ce lo hanno insegnato’ mi ha detto un ragazzo qualche giorno fa in una scuola. Penso che abbia ragione: sarà una prova piena per ragazzi che hanno dimostrato disponibilità e pazienza e che dimostreranno al meglio la loro maturità”.

Le regole

Gli studenti dovranno arrivare 15 minuti prima della convocazione e portare un’autodichiarazione. Obbligatoria la mascherina di tipo chirurgico per gli spostamenti all’interno della scuola. I maturandi potranno togliersi la mascherina solo durante il colloquio e mantenere una distanza di due metri dalla commissione. I ragazzi potranno portare con loro un solo accompagnatore, che dovrà rispettare la distanza e indossare la mascherina. Al termine della prova, gli studenti non potranno sostare negli spazi dell’edificio ma dovranno uscire dalla scuola.

 

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