Azioni per la salute dell'ambiente

Firmata la Charta Smeralda dall’istituto Ferraris Pancaldo di Savona: ospite anche Licia Colò

All'evento hanno partecipato numerosi istituti scolastici di tutta Italia e il presidente della provincia di Savona Pierangelo Olivieri

Savona. “Quando ero piccola mio padre mi raccontava di come fosse possibile nuotare nelle acque cristalline del fiume Po, una visione che oggi ci sembra lontanissima, se non inconcepibile”. E’ con queste parole che Licia Colò, nota conduttrice tv di trasmissioni che offrono grande risalto alle tematiche ambientali e alle bellezze naturali di tutto il mondo come “Geo e Geo” e “Alle falde del Kilimangiaro”, è intervenuta questa mattina durante l’evento intitolato “Mai più plastica nei mari”, finalizzato al contrasto della proliferazione della plastica nei mari.

Tale evento, tenutosi online con il coinvolgimento di molti istituti di tutta Italia, rientra nella campagna di sensibilizzazione che il Ferraris Pancaldo di Savona, in sintonia con l’Ufficio Scolastico, conduce da anni contro l’uso indiscriminato della plastica, attraverso azioni concrete quotidiane come il “Plastic Free” all’interno dell’istituto. Come hanno avuto modo di raccontare alcuni studenti dell’istituto savonese, in questi ultimi anni sono state messe in campo la raccolta differenziata (che supera l’80% del totale dei rifiuti prodotti), le giornate di raccolta della plastica nelle spiagge, nell’ambito dell’educazione civica, e una serie di progetti che coinvolgono tutti gli indirizzi di studio.

L’evento, patrocinato da U.S.R. Liguria e con la partecipazione dello Yacht club Costa Smeralda, ha suggellato il momento in cui il Ferraris Pancaldo, nella figura del dirigente scolastico Alessandro Gozzi, ha firmato la Charta Smeralda, un codice etico per condividere principi e azioni a tutela del mare. Firmando la Charta Smeralda, infatti si rende concreto “l’impegno a proteggere il mare, riducendo l’impatto delle proprie attività ricreative, sportive o professionali ed evitando rischi per l’ambiente marino e costiero”. Il progetto è nato infatti per “sensibilizzare l’opinione pubblica e tutti gli stakeholder coinvolti, evidenziando il senso di urgenza nell’affrontare i problemi più pressanti degli oceani e degli ecosistemi marini e costieri”.

In questa occasione grandi ospiti come Licia Colò e lo skipper di Azzurra Mauro Pellaschier hanno così potuto raccontare il loro impegno per la tutela dell’ambiente: “Negli ultimi anni la popolazione nel mondo si è decuplicata, arrivando a miliari e miliardi di persone che utilizzano le risorse del pianeta che non sono assolutamente infinite – ha commentato Colò -. A questo punto mi chiedo: perchè non provare a fare la nostra parte? A volte serve veramente poco per fare qualcosa di importante. Mi viene in mente una persona speciale, la giovane Greta Thunberg che è riuscita a farsi ascoltare – poi prosegue -. Nella mia vita, girando per il mondo ho incontrato decine e decine di persone che hanno dedicato tutte se stesse per salvaguardare la natura, ma con grande difficoltà sono riuscite a farsi ascoltare. Greta, così giovane, invece ci è riuscita con più incisione e ogni giovane può fare lo stesso. Ogni ragazzo deve essere il timore del futuro”.

L’ha seguita Mauro Pellaschier, che è stato all’istituto Ferraris Pancaldo di Savona anche come testimonial del progetto Plastic Free di 2 anni fa: “Ci tengo a dire che la plastica non è il solo elemento che distrugge il nostro ambiente – ha spiegato -: ci sono anche i metalli pesanti, gli idrocarburi, la pesca industriale che rovina i fondali e lo sviluppo dei pesci, ma il problema della plastica è la difficoltà di raccolta. E’ per questo che, insieme alla mia fondazione, stiamo investendo dei fondi in questa direzione per trovare nuove tecnologie per distruggere la plastica che abita i nostri mari, sia in superficie che nei fondali. Ma una cosa la possiamo fare oggi: cambiare il nostro stile di vita rendendolo più sostenibile”.

Questa giornata, come ha affermato Greta Marchisello dell’istituto Ferraris Pancaldo di Savona, che ha condotto l’evento, è nata sulla scia della giornata mondiale dell’ambiente, che ha visto il 22 aprile la mobilitazione di scuole e organismi internazionali. In occasione, sono intervenuti anche il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri che, insieme al dirigente provinciale Sandro Clavarino, ha espresso la propria attenzione ai temi ambientali. “Come provincia abbiamo un ruolo molto importante in sinergia con il nostro provveditorato e con tutti gli istituti. Il nostro impegno per l’utilizzo di soluzioni a basso impatto, come un’attenzione all’efficientamento energetico negli istituti del savonese ne è un esempio” ha affermato Olivieri.

L’agenza 2030 diventa il nuovo orizzonte, la nuova frontiera su cui ricollegare anche le politiche di orientamento, quindi dell’educazione e della formazione – ha aggiunto Clavarino -. L’obiettivo è quello di sviluppare una visione che privilegi la corresponsabilità, l’impegno di ciascuno a trovare soluzioni sostenibili ed efficaci ai grandi e piccoli problemi. L’acqua infestata dalla plastica, i temi del rischio biologico per molte specie, il problema dei depauperamento della biodiversità non sono più così lontani: sono temi concreti e prossimi che interessano tutte le generazioni dai i bambini, agli adulti, a tutti gli operatori del mondo economico e culturale”.

Presente anche la Provincia di Savona: “È stato molto interessante partecipare a questa iniziativa. Il ruolo del nostro Ente non può esimersi dall’impegno quotidiano di promuovere e perseguire l’efficientamento energetico che, insieme alle altre iniziative che promuovono il rispetto e la tutela dell’ambiente, può essere un importante contributo per la salvaguardia dell’ambiente e la riduzione dell’inquinamento – ha detto il presidente Pierangelo Olivieri -. Un ringraziamento a tutti i partecipanti a questo importante progetto. La scuola è senz’altro il punto di partenza migliore per iniziative di questo tipo che possono stimolare lo spirito di collaborazione tra Enti, istituzioni e cittadini e possono dare ad ognuno lo slancio per agire in modo consapevole e corretto ogni giorno, applicando uno stile di vita rispettoso della natura”.

Nel corso dell’appuntamento sono intervenuti altri esperti e membri dei vari istituti di tutta Italia.