La mia settimana inizia all’insegna dell’arte e della tradizione: sono ad Albissola, nella fabbrica Ceramiche San Giorgio.
Sono stato accolto dalla famiglia Poggi: artisti, amici, valore aggiunto della città.
Un luogo unico, magico, che ha portato nel mondo il nome della città: il binomio Albissola – ceramica, è merito di queste mura ricche di storia, colori, famiglia.
Dal 1958, anno della sua fondazione, numerosi sono gli artisti di fama internazionale che hanno calcato le scene dell’atelier: Lucio Fontana, Farfa, Milena Milani, Aligi Sassu, Gigi Caldanzano, Mario Rossello, e soprattutto il danese Asger Jorn e il cubano Wifredo Lam.
Una gradita sorpresa, proprio riguardo a quest’ultimo: ho avuto l’onore, questa mattina, di conoscerne il figlio, Timour Lam, e di vederlo all’opera: esperienza di valore inestimabile, che arricchisce nel senso più prezioso del termine.
Ancora oggi, e grazie alla presenza di artisti di fama internazionale, periodicamente sempre presenti, nell’atelier si vive un’atmosfera stimolante che trova le sue radici nel passato, nella tradizione e nella continuità.
Un tesoro di valore inestimabile, sempre.
Angelo Vaccarezza
