Liguria. “Anche se si tratta solo di un primo passo verso la modernizzazione infrastrutturale della regione, il commissariamento delle prime 58 opere deciso oggi dal Parlamento produrrà importanti effetti positivi per tutta la Liguria”.
Lo dichiara Raffaella Paita, deputata di Italia Viva, a proposito del parere espresso dalla Commissione Lavori Pubblici del Senato e le Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera sullo schema di decreto del presidente del Consiglio (Dpcm) relativo agli interventi infrastrutturali sottoposti a commissariamento, tra cui spicca l’atteso raddoppio ferroviario per il ponente ligure.
“Il voto odierno – spiega – fa sì che trovino attuazione una prima parte di opere necessarie per la Liguria. Ovvero, la linea ferroviaria Pontremolese, il raddoppio ferroviario del ponente ligure e la Diga foranea di Genova. Si tratta di tre opere di grande valore strategico, la cui realizzazione porterà notevoli vantaggi sia per la vita dei liguri che per la loro economia”.
“Oggi abbiamo chiesto un decreto perché anche le altre opere previste dal ‘Piano Shock’ che possano essere commissariate e quindi realizzate rapidamente”.
“Il risultato conseguito oggi rappresenta la prima fondamentale parte del lavoro necessario a rompere lo storico isolamento a cui la Liguria è condannata dalla sua geografia e di aprirla ai flussi commerciali e di persone”, conclude Paita.
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