• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Cronaca

Parolacce e bestemmie, porno e “Faccetta Nera”: così i “disturbatori” facevano saltare le lezioni in Dad

Identificati gli amministratori della chat di Telegram dove venivano postati gli indirizzi delle lezioni

0
  • copiato!

Genova. Emergono nuovi dettagli in relazione all’inchiesta che ha portato alla denuncia di quattro ragazzi, tra cui un minorenne, che agivano in tutta Italia, con un sistema ormai collaudato, per infiltrarsi nelle lezioni svolte con la didattica a distanza, con l’obiettivo di interromperle sistematicamente e farle saltare.

Parolacce, bestemmie, filmati porno condivisi sulla lavagna virtuale e anche apologia di fascismo con qualche ‘burlone’ che sovrapponeva l’audio di Faccetta nera alla voce del prof. E’ questo quanto hanno appurato gli investigatori della polizia postale di Genova, da cui è partita l’inchiesta D(e)ad che ha fatto scattare denunce per interruzione di pubblico servizio e accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico.

Ci sono anche alcuni studenti liguri tra i partecipanti alla chat, dal momento che l’indagine è partita proprio dalla denuncia dei dirigenti scolastici di alcuni istituti superiori genovesi a cui se ne sono rapidamente aggiunti molti altri in tutta la Liguria e non solo.

I giovanissimi si organizzavano su una chat creata su Telegram dove si sentivano assolutamente intoccabili: “Telegram è crittografato – scrivevano gli amministratori della chat agli altri membri del gruppo – e non rilascia i dati a nessuno nemmeno alla polizia postale”.

Il sistema era semplice anche perché soprattutto nella prima fase della Dad quella di questa primavera, le scuole utilizzavano la piattaforma di google meet.

Era sufficiente che uno studente condividesse l’indirizzo della lezione in cui era fissata l’interrogazione in classe perché altri potessero entrare: “A volte entravano anche in 20 tutti insieme” spiega un investigatore. Il disturbo appunto poteva consistere in urla, schiamazzi, bestemmie, musica, filmati porno o qualsiasi altra cosa venisse in mente ai ragazzini.

Alcuni degli indagati hanno più di 20 anni e uno di loro sarebbe un noto youtuber: quando la polizia postale è arrivata a casa loro hanno subito ammesso le condotte contestate considerandole però un semplice gioco.

Per gli investigatori della Postale, che si occupano solitamente di condotte apparentemente più gravi come la pedopornografia o il revenge porn, questo tipo di reati non va sottovalutato, perché la un lato la Dad è oggi uno strumento vitale per garantire la continuità didattica durante la pandemia, dall’altro per far capire ai giovani che i social al contrario di quello che credono non garantiscono l’anonimato e di conseguenza l’impunità. “Intanto la Polizia Postale non ha tempo da perdere nel cercare di trovarci” dicevano i ragazzi, ma non è andata così.

Daniele Strizioli
23 Marzo 2021 alle 12:13
  • Cronaca
  • polizia postale
  • Genova

Continua a leggere

Ferragosto sicuro: controlli delle forze dell’ordine nelle zone della “movida” e in occasione degli eventi
0 copertina
(10:52) Ferragosto sicuro: controlli delle forze dell’ordine nelle zone della “movida” e in occasione degli eventi
1 min di Luca Berto - 5 anni fa
  • Carcare, via ai controlli della polizia locale su green pass e mascherine: nessuna sanzione
Furti e rapine in calo, ma aumentano le truffe: un anno di lavoro “in era Covid” della Polizia di Stato di Savona
0 copertina
(10:43) Furti e rapine in calo, ma aumentano le truffe: un anno di lavoro “in era Covid” della Polizia di Stato di Savona
8 min di Luca Berto - 5 anni fa
  • 169 anni della Polizia di Stato, Traverso (Siap): “Per le questure liguri solo passerelle autoreferenziali”
  • La Polizia di Stato celebra i 169 anni di vita: il presidente Mattarella conferisce la medaglia d’oro al merito
Polizia postale savonese, Silp: “Rischio collasso, poco personale”
Altre news
(10:51) Polizia postale savonese, Silp: “Rischio collasso, poco personale”
0 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
Si infiltravano per far saltare lezioni in Dad in tutta Italia: l’indagine partita dalla Liguria li ha incastrati
Altre news
(08:57) Si infiltravano per far saltare lezioni in Dad in tutta Italia: l’indagine partita dalla Liguria li ha incastrati
0 min di Daniele Strizioli - 5 anni fa
  • Parolacce e bestemmie, porno e “Faccetta Nera”: così i “disturbatori” facevano saltare le lezioni in Dad
Pedopornografia, denunciati tre savonesi: scambiavano video di minori abusati
Cronaca
(12:44) Pedopornografia, denunciati tre savonesi: scambiavano video di minori abusati
0 min di Nicola Seppone - 5 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy