Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
    Caricamento…
  • Politica
    Caricamento…
  • Economia
    Caricamento…
  • Cultura
    Caricamento…
  • Sport
    Caricamento…
  • Altre news
    Caricamento…
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
Operazione canada

Pedopornografia, denunciati tre savonesi: scambiavano video di minori abusati

Nicola Seppone
19 Marzo 2021 alle 13:44
19 Marzo 2021
Pedopornografia, denunciati tre savonesi: scambiavano video di minori abusati
Foto di repertorio
0

Esito di una maxi inchiesta partita dalla Calabria, che ha toccato 60 province: 3 arresti (tra cui un imperiese) e 119 indagati

Provincia. Pedopornografia, condita da scambio di video di minori abusati attraverso i social e non solo. È questo il tema della maxi inchiesta, denominata “Canada 2.0” e partita dalla Calabria, che ha toccato numerose Regione e province italiane, compresa quella di Savona. 

Ci sono infatti anche 3 residenti nella provincia di Savona tra coloro che sono stati denunciati a piede libero: si tratta di una coppia di giovani (lui bagnino), residenti nell’entroterra savonese, e di un terzo soggetto, anche lui in età giovanile, ma disoccupato, di Alassio. Due i denunciati anche nel genovese: uno studente in Dad, residente nell’entroterra, e un commerciante. 

Ma sono state oltre cento le perquisizioni eseguite dalla Polizia su tutto il territorio nazionale, nell’ambito della indagine di contrasto alla pedopornografia online, condotta a carico di svariati soggetti che utilizzavano social network per scambiare materiale, anche in ambito internazionale.

L’attività, iniziata più di un anno fa dalla Polizia Postale di Reggio Calabria sotto la direzione della Procura della Repubblica Distrettuale di Catanzaro, guidata dal Procuratore Capo dott. Nicola Gratteri, e con il coordinamento del Procuratore Aggiunto dott. Giancarlo Novelli, trova origine nelle segnalazioni di carattere internazionale recepite dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni nell’ambito del coordinamento svolto in tale materia.

Gli upload del materiale illecito riguardavano minori abusati o vittima di violenze, la maggior parte dei quali in tenera età e, in alcuni casi, anche neonati. Da qui è stata sviluppata dagli investigatori l’articolata indagine, che, anche grazie alla precisione nella conduzione di accertamenti informatici, ha consentito di dare una identità agli username utilizzati in rete dai 119 indagati, deferiti all’Autorità Giudiziaria e destinatari di altrettanti decreti di perquisizione personale, locale ed informatica emessi dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Catanzaro, dott. Saverio Sapia, la cui esecuzione, grazie alla preziosa collaborazione degli altri Uffici territoriali della Postale, si è distribuita in 16 diverse regioni e 60 province, con maggiore incidenza in Lombardia, Piemonte e Veneto, aree geografiche nelle quali risiedono quasi la metà dei soggetti attinti da provvedimenti.

In più di 80 casi, durante le perquisizioni informatiche condotte sui dispositivi in uso agli indagati, sono stati rinvenuti gli account utilizzati per le richieste di materiale illecito, consentendo agli operatori di isolare, in prima battuta, la presenza di circa 28.000 immagini e 8.000 video a carattere pedopornografico e di sequestrare più di 230 dispositivi informatici di varia natura (cellulari, tablet, hard disk, pen drive, computer, cloud, account email e profili social associati).

In tre di questi casi, l’ingente quantitativo di media pedopornografici rinvenuti ha fatto scattare l’arresto in flagranza di reato dei responsabili, residenti nelle Province di Imperia, Pistoia e Reggio Calabria.

Gli altri soggetti, denunciati a piede libero, abbracciano un’ampia forbice anagrafica, compresa tra i 18 e i 72 anni, circostanza che, unita alla dislocazione in diversi contesti sociali, mette in risalto l’assoluta trasversalità del fenomeno criminale, che ricomprende professionisti studenti, disoccupati, pensionati, impiegati privati e pubblici, compresi militari, un appartenente alle Forze di Polizia e una guardia particolare giurata.

Come in precedenti occasioni, anche in questo caso è stato fondamentale il ruolo d’impulso assunto dalle segnalazioni pervenute attraverso il circuito internazionale di cooperazione in materia di contrasto allo sfruttamento dei minori online, con enti esteri e associazioni non governative, gestite presso il Servizio Centrale dal Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online, realizzando delle vere e proprie partnership fondamentali per un’efficace azione di contrasto agli abusi in danno di minori online.

Altrettanto fondamentale, accanto all’azione di contrasto al turpe fenomeno della pedopornografia, risulta essere l’attività di prevenzione e sensibilizzazione al corretto uso della rete posta in essere quotidianamente dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, specialmente nell’attuale periodo di limitazione del contatto fisico, che aumenta la propensione all’uso delle risorse tecnologiche da parte dei minori, così come della popolazione adulta.

Tag:
  • 0 Copertina
  • Cronaca
  • pedopornografia
  • polizia postale

Continua a leggere

Sesso di gruppo con due minorenni, presunta violenza sessuale nel savonese: indagini in corso
Il caso
(10:29) Sesso di gruppo con due minorenni, presunta violenza sessuale nel savonese: indagini in corso
2 min di Redazione - 5 anni fa
Filmava di nascosto i bambini nei centri commerciali, a casa migliaia di video proibiti anche cruenti: operaio arrestato
Il mostro
(09:17) Filmava di nascosto i bambini nei centri commerciali, a casa migliaia di video proibiti anche cruenti: operaio arrestato
0 min di Redazione - 6 anni fa
Vado, “collezionista” di immagini pedopornografiche scoperto grazie allo smarrimento di un cellulare per strada
Pedofilia
(17:13) Vado, “collezionista” di immagini pedopornografiche scoperto grazie allo smarrimento di un cellulare per strada
0 min di Olivia Stevanin - 10 anni fa
Pedopornografia on line, don Giorgio Porcellana non risponde al gip
Gli orchi della rete
(13:12) Pedopornografia on line, don Giorgio Porcellana non risponde al gip
0 min di Redazione - 11 anni fa
  • Pedopornografia on line, la Congregazione Salesiana sospende don Giorgio Porcellana
  • Pedopornografia on line, don Giorgio Porcellana domani dal gip
  • Arrestato per pedopornografia ad Alassio: ecco chi è don Giorgio Porcellana
Pedopornografia on line, la Congregazione Salesiana sospende don Giorgio Porcellana
Prete sospeso
(18:48) Pedopornografia on line, la Congregazione Salesiana sospende don Giorgio Porcellana
0 min di Federico De Rossi - 11 anni fa
  • Pedopornografia on line, don Giorgio Porcellana domani dal gip
  • Arrestato per pedopornografia ad Alassio: ecco chi è don Giorgio Porcellana
  • Pedopornografia, arrestato don Giorgio Porcellana, sacerdote ad Alassio
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie