• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Politica

Fase 2, CNA Savona: “Le vere task forces sono messe in atto da imprese e associazioni che danno linee guida alle aziende per la ripartenza”

La lettera aperta rivolta ai parlamentari locali, ai sindaci e al presidente della Provincia e della Camera di commercio Riviere di Liguria

0
Fase 2, CNA Savona: “Le vere task forces sono messe in atto da imprese e associazioni che danno linee guida alle aziende per la ripartenza”
  • copiato!

Liguria. “Apriamo gli occhi!”, a dichiararlo è Paola Freccero, presidente provinciale di CNA Savona, che scrive una lettera aperta ai parlamentari locali, ai sindaci e al presidente della Provincia e della Camera di commercio Riviere di Liguria.

Il testo della lettera recita:

“Diciamolo senza mezze misure: le vere task forces sono quelle messe in atto dalle imprese e da molte associazioni che cercano di andare oltre la disperazione e il disorientamento generale predisponendo documenti, linee guida e indicazioni per permettere alle aziende di adeguarsi alle disposizioni anti contagio ovvero di attrezzarsi in qualche modo in previsione di una prossima apertura.

CNA ha prodotto con ritmi febbrili tutta una serie di Codici di autoregolamentazioni suddivisi per settore e a disposizione delle aziende per cercare di indicare la strada corretta alle proprie imprese in un contesto di assordante silenzio. Nonostante gli sforzi, numerose aziende che operano all’interno del comparto del turismo oggi ritengono sia praticamente inutile anzi forse dannoso aprire la propria attività in mancanza di regole certe di cui devono farsi portatori i decisori politici ai vari livelli.

Si pensi ai ristoranti, ai bar, agli stabili balneari e alla stessa ricezione di una Regione come la Liguria che vive in estate grazie all’afflusso di migliaia di turisti che si riversano sul nostro litorale e all’interno delle strutture che da sempre li ospitano.

Si pensi ancora alla scarsa attrattiva che una situazione fatta di incertezze, di regole solo abbozzate, probabilmente di limitazioni e divieti, di lunghe attese potrà esercitare nei loro confronti tenendo presente che la Liguria è una terra lunga ma stretta ove gli spazi di ricezione sono lasciati normalmente all’inventiva di tutti gli operatori locali. Teniamo presente il fatto che molte botteghe artigiane vivono di questo indotto, lavorando non solo per i privati ma anche per altre aziende di somministrazione che saranno probabilmente fortemente limitate nella loro capacità di accoglienza e, temiamo, anche nel loro numero.

Teniamo presente che molte botteghe che si trovano all’interno dei budelli e dei centri storici dei nostri Paesi sono molto piccole e in grave difficoltà nel mettere in atto tutte quelle misure di contenimento e di distanziamento sociale previste e che le stesse vie all’interno delle quali operano queste attività sono molto strette (i cosiddetti “caruggi o carrugi”). Quando tornerà il momento di pagare tasse, imposte e contributi (anche arretrati), pagheremo come gli altri? Servirà a questo la “poderosa” iniezione di liquidità messa in campo dal Governo?

E ancora, quanti stabilimenti balneari specialmente quelli con un limitato spazio di estensione fronte mare potranno davvero lavorare se il distanziamento tra gli ombrelli verrà stabilito in 5 o forse 10 metri? E peggio ancora per quale motivo, dopo mesi di consultazioni tra esperti e virologi vari queste basilari informazioni non sono state ancora ufficialmente diffuse tenuto conto che trovarsi in riva o in prossimità del mare con un’apprezzabile ventilazione e ricambio d’aria non è propriamente la stessa cosa rispetto alle condizioni stagnanti e alla subsidenza della Pianura Padana?

Chi deve decidere? Un Governo che ha accentrato tutti i poteri su di sé ma che stenta a dare risposte o le autonomie locali?
Se le regole sono certe e vengono fornite in anticipo rispettando la necessità di sopravvivenza, viene data la possibilità agli operatori di decidere in base alle prospettive, di trovare delle soluzioni e dei compromessi accettabili, di lasciare agli stessi il tempo e il modo di operare magari in sinergia per contenere le spese di attrezzature, personale, prodotti e strumenti di igienizzazione.

In mancanza di tutto questo, una Regione che presenta le nostre peculiarità ha il baratro davanti a sé e si presenterà come un territorio blindato e inospitale. Chi ci salverà?”

Sara Erriu
6 Maggio 2020 alle 14:41
  • Altre news
  • Politica
  • cna savona
  • fase 2
  • imprese
  • Provincia
  • Savona
  • Paola Freccero

Continua a leggere

Savona 2021, le richieste di Cna ai candidati sindaci: “Infrastrutture e meno burocrazia”
0 copertina
(11:53) Savona 2021, le richieste di Cna ai candidati sindaci: “Infrastrutture e meno burocrazia”
3 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
Angelo Schirru incontra i vertici di Cna Savona
0 copertina
(11:36) Angelo Schirru incontra i vertici di Cna Savona
1 min di Luca Berto - 5 anni fa
Cna Savona, Matteo De Ambroggi è il nuovo presidente provinciale
Altre news
(09:11) Cna Savona, Matteo De Ambroggi è il nuovo presidente provinciale
1 min di Giulia Magnaldi - 5 anni fa
  • Zona rossa nel savonese, doccia fredda per CNA Savona: “Decisione di Toti lascia l’amaro in bocca”
  • Beffa di San Valentino, Cna Savona: “Basta incertezze, troppi danni causati a ristorazione e turismo”
  • Cna Savona: “Chiusura ai mezzi pesanti dell’A6, un vero scandalo”
Zona rossa nel savonese, doccia fredda per CNA Savona: “Decisione di Toti lascia l’amaro in bocca”
Economia
(05:46) Zona rossa nel savonese, doccia fredda per CNA Savona: “Decisione di Toti lascia l’amaro in bocca”
0 min di Nicola Seppone - 5 anni fa
  • Zona rossa fra sole 6 ore, rabbia di commercianti e pubblici esercizi: “Ancora presi in giro”
  • Covid, torna l’allarme: nel savonese boom di nuovi casi (+175)
  • In provincia di Savona è di nuovo zona rossa: ecco cosa si può fare e cosa è vietato sino all’11 aprile
Smaltimento pneumatici, Cna: “Situazione ancora insoddisfacente, incomprensibili differenze di costo a carico dell’utente”
Economia
(13:05) Smaltimento pneumatici, Cna: “Situazione ancora insoddisfacente, incomprensibili differenze di costo a carico dell’utente”
0 min di Luca Berto - 5 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy