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Costa Luminosa, ultimatum Caprioglio: “Domattina la nave dovrà andarsene da Savona in ogni caso” fotogallery

Proseguono gli sbarchi "in sicurezza", ma il sindaco avverte: "Allo scadere delle 48 ore dovrà salpare anche se le operazioni non fossero completate"

AGG. ore 13.00: due turisti olandesi sono stati portati in ospedale a Savona, CLICCA QUI

Savona. “Ho ringraziato la protezione civile nazionale per l’enorme sforzo organizzativo messo in campo, che ho apprezzato molto. Ma io ora devo pensare a tutelare la mia città. Era stato detto che gli sbarchi sarebbero durati 48 ore, e così dovrà essere: domani mattina Costa Luminosa dovrà andarsene in ogni caso”.

E’ l’ultimatum lanciato dal sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio, nel corso del vertice di questa mattina con la Prefettura, la Regione, la Protezione Civile e Costa Crociere in cui i vari soggetti coinvolti hanno relazionato sulle operazioni di sbarco dei passeggeri. Dopo il trasferimento ieri dei primi passeggeri (110 residenti nel nord Italia e 89 in Svizzera), infatti, questa mattina hanno iniziato a scendere gli ultimi 55 passeggeri italiani rimasti a bordo (abitanti nel centro-sud del Paese), altri 276 passeggeri europei (il cui rientro al domicilio è stato organizzato direttamente da Costa Crociere) e 61 italiani membri dell’equipaggio.

Si tratta dunque di quasi 400 persone che, avverte Caprioglio, dovranno abbandonare la nave al massimo entro domattina. “Nella riunione ho ribadito con forza quanto già detto nei precedenti incontri: allo scadere delle 48 ore la nave, alleggerita dai passeggeri sbarcati, deve lasciare il porto di Savona. Questo lo chiedo perché io devo tutelare la salute dei miei cittadini, cercando di non gravare con eventuali passeggeri malati della nave sui reparti dell’ospedale San Paolo”.

“Costa Crociere ha garantito che avrebbe sbarcato tutti entro 48 ore, e io ho ribadito che domattina dovranno andarsene comunque anche se non avessero finito” tuona dunque il primo cittadino. Savona non è una città che ‘non capisce’, abbiamo perfettamente compreso la problematica e abbiamo accettato gli sbarchi, chiedendo solo che fossero fatti ‘in sicurezza’. Ma ora la nostra parte l’abbiamo fatta. Domani Costa Luminosa dovrà andarsene in un porto in cui non è in corso una emergenza sanitaria”.

A bordo rimarranno quasi 800 membri dell’equipaggio e 188 passeggeri residenti in Paesi esteri non raggiungibili a causa del blocco dei voli. Circa 1000 persone in totale che dovranno trascorrere la quarantena sulla nave. “Queste persone – ha spiegato l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone – saranno gestite dalla task force nazionale sanitaria e di Protezione civile, senza gravare in alcun modo sul sistema sanitario ligure, già fortemente sotto pressione. Una strategia che avevamo ribadito come indispensabile nella giornata di ieri”

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