Alassio. Nel pieno dell’emergenza Coronavirus, una buona notizia arriva da Alassio, Comune dove si è verificato il primo caso di contagio da Covid-19 della Liguria, lo scorso martedí 25 febbraio. Da quel giorno, trattandosi di una turista lombarda ospite in un hotel, gli alberghi alassini Bel Sit e Al Mare sono stati isolati in quarantena, con all’interno circa 140 persone tra titolari, dipendenti e ospiti.
E ora, finalmente, nel giro delle prossime 48 ore anche tutto il personale (16 le persone) dovrebbe far tranquillamente ritorno nelle proprie abitazioni. Anche se, in assenza di documenti ufficiali almeno per il momento, non è escluso che per alcuni possa essere necessario un supplemento della fase di isolamento, ma questa volta a casa propria.
Da giorno del primo contagio e della conseguente quarantena, sono trascorse due settimane (sono 13 giorni oggi, lunedí 9 marzo), contrassegnate in modo indelebile da una situazione tanto imprevista e improvvisa quanto surreale e di difficile gestione.
Mentre il Comune di Alassio si è occupato dell’assistenza e di fornire pasti agli ospiti delle strutture, coadiuvato anche dalle associazioni alassine, che non hanno lesinato il proprio aiuto, Regione Liguria, attraverso la Protezione Civile e le pubbliche assistenze, ha curato i trasferimenti dei vari ospiti provenienti da fuori Regione (lombardi e piemontesi) che sono stati riaccompagnati a scaglioni “a casa” nel giro di meno di una settimana.
Ma titolari e dipendenti che, va sottolineato, si sono messi sempre a disposizione delle tante persone anziane presenti senza risparmiarsi (chiedendo anche appositamente di “uscire per ultimi dagli alberghi”), sono invece rimasti all’interno delle due strutture per un’altra lunga, interminabile settimana.
Ora, però, il ritorno a casa sembra davvero prossimo, come ha spiegato ai microfoni di IVG.it il vicesindaco di Alassio Angelo Galtieri: “Salvo imprevisti dell’ultimo minuto, che ci auguriamo ovviamente non avvengano, entro le prossime 48 ore tutte le persone ancora all’interno degli alberghi Bel Sit e Al Mare di Alassio, che mi risultano essere ancora 16, faranno ritorno a casa propria. Il trasferimento, probabilmente, avverrà in due fasi”.
“Alcuni membri del personale, infatti, hanno già rifatto e ottenuto il risultato dei nuovi test: sono tutti negativi, nessuno ha mostrato sintomi e dovrebbero uscire già domani. Siamo in attesa dei risultati dei tamponi sulle persone restanti. Una volta ottenuti, anche loro potranno uscire anche se, ovviamente, per qualcuno potrebbe essere necessario un ulteriore periodo di isolamento obbligatorio presso il proprio domicilio”, ha concluso.
Secondo quanto riferito proprio da alcuni dipendenti degli hotel, i medici dell’Asl sarebbero attesi per i nuovi test proprio nella serata odierna, intorno alle 18.
leggi anche

Alassio, Galtieri invita al buonsenso: “Stiamo nelle nostre case. Fermiamo il coronavirus”

Coronavirus, il personale degli hotel di Alassio ancora in quarantena: “Niente visite mediche né controlli: ci hanno dimenticato”

Coronavirus ad Alassio, episodi di intolleranza verso gruppi di turisti. Galtieri: “Comportamenti inaccettabili”

Coronavirus ad Alassio, la titolare dell’hotel Bel Sit in diretta: “E’ quasi finita, ringrazio i miei ragazzi”

Coronavirus ad Alassio, la portinaia del Bel Sit: “Pessima gestione della politica dall’alto al basso”

Coronavirus ad Alassio, medici Asl dentro le strutture Bel Sit e Al Mare per fornire supporto medico

Alassio, personale di Bel Sit e Al Mare furiosi: “Pretendiamo i medici”. Alcuni minacciano di andar via
