Savona. Continua l’operazione “Savona pulita”, portata avanti da alcuni volontari. Dopo Villapiana, il centro, piazza del Popolo e la zona delle Fornaci, ieri è toccato al quartiere di Santa Rita.
“Il gruppo, aumentato di numero da due ad undici persone, prosegue nell’opera di sensibilizzazione e di pulizia della città – spiegano i responsabili – con l’obiettivo di segnalare al Comune, richiedendo un incontro specifico con l’assessore di riferimento e il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, eventuali necessità e/o criticità riscontrate durante la perlustrazione degli spazi”.
Ad esempio, per quanto riguarda il quartiere di Santa Rita, “non ci sono cartelli segnaletici di nessun tipo, dal non calpestare le aiuole a non gettare i mozziconi, al tenere il cane al guinzaglio nelle aree giochi; mancano i cestini per la raccolta della spazzatura nel parco di piazza delle Nazioni e nei giardini delle Ammiraglie, e sarebbe necessaria la cura delle aiuole, che, se trascurate, diventano ricettacolo di sporcizia e d’escrementi”.
“Tutto il gruppo, in queste diverse giornate di pulizia della città, è rimasto particolarmente stupito – rivelano – sia per la totale assenza di senso civico da parte di alcuni residenti, che gettano mozziconi davanti ai portoni, lungo la strada nelle aree verdi, non puliscono dove il cane sporca e lasciano immondizia nei giardini e nelle aree verdi, incuranti del fatto che si tratti di un bene pubblico, sia, al contrario, per le molte persone, come alcune signore anziane, che ringraziano per il lavoro svolto, passano la bottiglia dell’acqua per aiutare nella pulizia o, com’è capitato anche oggi, ringraziano per aver tolto gli escrementi canini in una zona davanti all’Asl di via Collodi, dove passano disabili in carrozzina che si trascinano poi la sporcizia fino a casa”.
Il gruppo si ridà appuntamento per la pulizia sabato 7 in via Turati, davanti alla scuola elementare.









