Nuova figura

Savona Fbc, Sergio Sgubin si presenta: “Priorità risanare i debiti. Piena fiducia alla squadra”

Il neo presidente va a ricoprire la carica, rimasta vacante a un mese dalle dimissioni di Roberto Patrassi

Savona. A un mese dalle dimissioni di Roberto Patrassi, alla presidenza del Savona subentra Sergio Sgubin, nelle veci di amministratore unico.

Friulano, risiede a Luino, sponda lombarda del Lago Maggiore. Un manager, impegnato nell’ambito delle strutture socio sanitarie. Un dirigente d’azienda dunque, con un ruolo gestionale ‘attivo’, il quale si affaccia per la prima volta nel mondo del calcio. Come egli stesso ha precisato:

“A differenza dell’ex presidente Patrassi non ho una vita con una storia legata al calcio. Vengo dal mondo della sanità. Sono un manager specializzato nella gestione di strutture socio-sanitarie per minori, anziani e disabili. Sono qui a dare il mio contributo a livello economico e finanziario, lavoro  molto per cercare di mettere a posto le cose, per dare continuità a questo progetto. Siamo appena stati in comune per rinnovare una collaborazione importante che ci permetta di proseguire al meglio la stagione”.

I fiduciari restano gli stessi, così come rimangono al momento invariate le spartizioni societarie. Vale a dire, la Sana Sana & Sport Management S.r.l. detiene l’81% delle quote di maggioranza. La suddetta società è dipartita al 75% dal non meglio conosciuto Antonio Villano. Il restante 25% spetta al commercialista Carlo Sergi.

La proprietà resta nell’ombra. La priorità, come è ormai noto, riguarda i debiti pregressi da saldare con l’erario. I cui termini scadranno in prossimità del deposito di bilancio:

“Anzitutto è necessario risanare una situazione prima di poter parlare di determinati obiettivi. E’ necessario un assestamento generale a organizzativo. Il bilancio, come stabilisce la legge, verrà depositato regolarmente entro il 30 dicembre 2019.”

Sul lato sportivo, la situazione sembra attraversare una fase di stasi. La rosa scarna, ridotta a poche unità effettive (integrata da giocatori della juniores), non vedrebbe al momento ulteriori movimenti in uscita. Nella finestra di dicembre sono infatti partiti Matteo Buratto, Pietro Tripoli (ndr, domani arriverà l’ufficialità), Jonathan Rossini, il georgiano Iraki Shekiliadze, Diego Vita, Matteo Lo Nigro, Giovanni Fricano, Nicholas Amabile. Di contro, sono arrivati il giovane attaccante Davide Rovido e il rientrante difensore Andrea Venneri.

Al di là delle dichiarazioni di facciata e delle frasi di circostanza, il contesto resta dunque delicato.

 

 

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