Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
    Caricamento…
  • Politica
    Caricamento…
  • Economia
    Caricamento…
  • Cultura
    Caricamento…
  • Sport
    Caricamento…
  • Altre news
    Caricamento…
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
Liguria del gusto

La pasticceria di Alassio che riesce a vendere il pandoro a Verona

Elisa e Stefano Pezzini
16 Dicembre 2019 alle 8:43
16 Dicembre 2019
La pasticceria di Alassio che riesce a vendere il pandoro a Verona
0

"Liguria del gusto e quant'altro" è la rubrica gastronomica di IVG, ogni lunedì e venerdì

E’ un po’ come vendere frigoriferi al Polo Nord, e invece, ad Alassio, c’è una storica pasticceria (ma in effetti è limitativo, perchè è anche panetteria, pastificio, covo di golosità e tanto altro) che riesce a vendere il pandoro artigianale anche a Verona, la patria del pandoro. Stiamo parlando di Casa Canepa che, dal 1946, è punto di riferimento per i buongustai della Riviera e non solo. In questi giorni di avvicinamento alle feste la vetrina del reparto pasticceria è un tripudio di lustrini e nastrini che avvolgono panettoni, pandori, pandolci. Gran parte della produzione parte in direzione Nord Italia e Francia, ma sono moltissimi i turisti e i residenti che al panettone o al pandoro di Canepa non rinunciano.

Andiamo con ordine. Casa Canepa, ancora oggi, significa Franco Canepa, classe 1926, che nel 1946, a soli vent’anni, lasciò gli studi per affiancare il padre che nel frattempo si era ammalato subito dopo aver aperto il negozio. Nonostante i 92 anni Franco Canepa non solo è lucidissimo, ma ogni giorni va in ufficio dove smista ordini, acquisti, contabilità. Certo, i figli Carlo ed Enzo non stanno con le mani in mano, e lo affiancano in tutto seguendo da vicinissimo la produzione. Ma come si fa a vendere pandori “made in Alassio” a Verona? “Semplice, si segue la ricetta originale creata da Domenico Melegatti”, risponde Canepa. Alla basa il lievito madre, che a Casa Canepa ha compiuto 70 anni. “Lo curiamo con passione e costanza, è un lavoro difficile, bisogna tenere sotto controllo la temperatura, idratarlo tutto l’anno, non trascurarlo mai. Un procedimento paziente che, alla fine, da risultati di eccellenza”, spiega Carlo ed Enzo.

A differenza dei pandori industriali, inoltre, lo zucchero a velo viene cosparso sul pandoro dopo averlo spennellato con burro fuso. “Una tecnica che rende più buono il pandoro, ma anche più deperebile, bisogna consumarlo entro una decina di giorni, altrimento il burro diventa rancido. Per questo la nostra produzione è giornaliera”. Lo stesso avviene con i panettoni e i pandolci, dove, grazie al lievito madre, hanno maggiore quantità di uvette, canditi, frutta secca. Il lievito madre, infatti, permette alla pasta in lievitazione di avere maggiore forze a alzare in maniera abbastanza uniforme anche pinoli, nocciole e sultanina.

La novità di quest’anno, nella linea del pandoro, è quello ricoperto di cioccolata, mentre sta avendo un grande successo il panettone ai Baci di Alassio. Il segreto? “Materie prima di qualità, l’esperienza e la capacità dei nostri pasticceri, la passione i tutti, da nostro padre alle commesse”, dicono Carlo ed Enzo. Ma il viaggio in Casa Canepa (realtà conosciuta dai buongustai, un po’ meno dal grande pubblico) è appena cominciato…

“Liguria del gusto e quant’altro” è il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potrà obiettare. Vero, ma diversa perché cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarità, le curiosità, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici, ogni lunedì e venerdì: clicca qui per leggere tutti gli articoli.

Tag:
  • Altre news
  • Liguria del Gusto

Continua a leggere

Accesi i seccatoi per le castagne dei tecci di Calizzano e Murialdo
Tradizione antica
(07:20) Accesi i seccatoi per le castagne dei tecci di Calizzano e Murialdo
2 min di Elisa e Stefano Pezzini - 5 anni fa
Ormeasco: non chiamatelo dolcetto!
Eccellenze enologiche
(07:48) Ormeasco: non chiamatelo dolcetto!
3 min di Elisa e Stefano Pezzini - 5 anni fa
Il basilico Genovese Dop di Paolo Calcagno, il “marito” del pesto
Eccellenza ligure
(07:29) Il basilico Genovese Dop di Paolo Calcagno, il “marito” del pesto
3 min di Elisa e Stefano Pezzini - 5 anni fa
Da Albenga parte una nuova moda: l’aperitivo alla Begonia
Liguria del gusto
(12:30) Da Albenga parte una nuova moda: l’aperitivo alla Begonia
2 min di Elisa e Stefano Pezzini - 5 anni fa
La Torta di Badalucco, dolce semplice fatto con “poco” eppure straordinario
Liguria del gusto
(14:02) La Torta di Badalucco, dolce semplice fatto con “poco” eppure straordinario
2 min di Elisa e Stefano Pezzini - 5 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie