Celle Ligure. Il Celle si aggiudica (4-3) lo scontro salvezza con la San Stevese, uscendo dalla zona play out.
Daniele Suetta è stato il mattatore del match, realizzando una tripletta, che regala al Celle una vittoria molto importante e secondo l’antica usanza britannica si porta a casa il pallone autografato da tutta la squadra.
“E pensare che sino ad oggi avevo segnato solo una rete in Coppa Italia – sorride Suetta – ma al di là dei miei goal, quello che conta sono i tre punti conquistati, che penso e spero possano servire alla salvezza diretta“.
L’arrivo di mister Davide Palermo è stata un’autentica “scossa”…
“Vero, con l’arrivo di mister Palermo abbiamo cambiato marcia e l’atteggiamento verso ogni partita, acquisendo la consapevolezza di essere una squadra in grado di giocare alla pari con tutti… ma non dobbiamo commettere l’errore di pensare di essere arrivati alla meta– ammonisce l’esperto capitano – e nelle prossime gare dovremo dare continuità alla nostra rimonta”.
Daniele Suetta, quarantadue anni, è un esempio di serietà, professionalità, capacità, passione e chi scrive lo può confermare, avendolo, in passato, allenato nelle giovanili e nella prima squadra del Varazze, apprezzando tutte queste doti.
“Il calcio è sempre stato una parte importante della mia vita – conclude Suetta – finché starò bene cercherò di dare sempre il massimo e di essere d’aiuto alla crescita dei tanti giovani, con i quali ho il piacere e il privilegio di giocare insieme”.

