Albenga. Ennesimo arresto per spaccio ad Albenga. Ieri, nel corso di una normale attività di controllo, i carabinieri della compagnia ingauna hanno arrestato un quarantottenne marocchino, Jamal Boudrous, che è stato trovato in possesso di circa 5 grammi di cocaina in pietra e duemila euro in contanti.
Le manette sono scattate a margine di un controllo nella zona di via del Roggetto: i militari hanno notato lo straniero e lo hanno fermato. Addosso l’uomo aveva appunto quattro dosi di cocaina in pietra (per un peso di circa 2,2 grammi) e 460 euro. Dopo quella personale, i carabinieri hanno deciso di procedere anche con una perquisizione domiciliare che ha permesso di trovare il resto dello stupefacente: il sacchetto con la cocaina, del peso di tre grammi, era nascosto nella nicchia del contatore dell’energia elettrica della casa del marocchino. Un nascondiglio che non è sfuggito all’occhio attento dei militari.
Sempre nell’abitazione, tra l’altro, gli uomini dell’Arma hanno trovato anche un bilancino di precisione e un borsello con 1660 euro (i contanti secondo gli inquirenti sono il provento dell’attività illecita).
Questa mattina Jamal Boudrous è stato processato per direttissima nel tribunale di Savona. Il giudice ha convalidato l’arresto del marocchino disponendo per lui la misura degli arresti domiciliari. Vista la richiesta di termini a difesa del legale dello straniero, il processo è stato rinviato al prossimo 11 gennaio.
