Alassio. Ieri i carabinieri di Alassio li hanno sorpresi all’interno di un condominio di via Da Vinci “armati” di arnesi da scasso e, di conseguenza, li hanno arrestati per tentato furto. Questa mattina Bruno e Davide Bentivoglio, 23 e 29 anni, entrambi residenti nel torinese, sono stati processati per direttissima in tribunale a Savona.
Entrambi hanno patteggiato un anno e dieci mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena. Al termine del processo, Bruno e Davide Bentivoglio, che erano assistiti dall’avvocato Federico Bottero, sono quindi tornati liberi senza nessuna misura cautelare.
Secondo quanto ricostruito dai militari, intervenuti dopo che un cittadino aveva segnalato la presenza di due persone in atteggiamento sospetto vicino ad un condominio, la coppia di ladri era da poco entrata nella scala del condominio, scassinando il portone (dove sono stati rilevati i segni di un’effrazione), per prendere di mira un appartamento. Il tempestivo arrivo degli uomini dell’Arma però ha rovinato i piani: i due sono stati intercettati e fermati prima che potessero entrare in qualche abitazione.
Per loro, in accordo con il pm di turno Ubaldo Pelosi, erano quindi scattate le manette per tentato furto, ma gli era stata contestata anche l’accusa di porto illegale di cacciavite (lungo 37 centimetri) e di uno scalpello.
I carabinieri di Alassio continuano a rinnovare “l’invito a tutti i cittadini e turisti di segnalare qualsiasi movimento strano e sospetto al numero 112”.



