Episodio movimentato

Accusato di essersi scagliato contro i carabinieri in pronto soccorso a Pietra: torna libero

Nei guai è finito un albanese che era rimasto coinvolto in una maxi rissa al distributore di viale Riviera

tribunale Savona

Pietra Ligure. E’ stato processato per direttissima questa mattina G.H., l’albanese di 46 anni arrestato sabato sera al pronto soccorso dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure con le accuse di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. Secondo l’accusa, l’uomo, che era andato in pronto soccorso per farsi visitare dopo essere rimasto coinvolto in una rissa, all’arrivo dei carabinieri ha dato in escandescenze perché non voleva farsi identificare.

Questa mattina, in aula, l’imputato ha invece spiegato di essersi arrabbiato perché non voleva andare in caserma prima di essere stato visitato da un medico. Per questo, ha spiegato al giudice, ha reagito contro i carabinieri. Alla fine l’arresto dell’albanese è stato convalidato, ma non gli è stata applicata nessuna misura cautelare (il pm aveva chiesto l’obbligo di firma). Il difensore di G.H., l’avvocato Antonio Falchero (che lo assiste insieme al collega Rocco Varaglioti), per motivare l’insussistenza delle esigenze cautelari ha sottolineato la necessità di contestualizzare la reazione del suo cliente considerando che l’uomo era stato coinvolto da poco in una violenta rissa nella quale era stato colpito diverse volte.

Vista la richiesta di termini a difesa, il processo riprenderà il prossimo 18 settembre. Per quanto riguarda la rissa avvenuta nel distributore Esso di viale Riviera, che ha coinvolto un gruppo di italiani ed uno di albanesi (ne sono stati denunciati sei a piede libero), le indagini dei miltiari proseguono.

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