Pietra Ligure. Dopo la mozione presentata dalla minoranza e approvata in Consiglio comunale a Pietra Ligure, è ancora caos a Pietra Ligure sul fronte parcheggi e viabilità nella zona di via Montale e via De Amicis, due strade inserite in un contesto abitativo molto denso e popolato, specialmente d’estate. La situazione era già stata denunciata da alcuni residenti e condomini della zona e per questo portata all’esame del parlamentino pietrese.
Una situazione in parte speculare al caso di via Privata Grotta a Pietra Ligure, che aveva fatto scalpore e aveva suscitato enormi polemiche: ovvero spazi pubblici che diventano improvvisamente privati, con tanto di stalli e linee gialle per “parcheggi riservati” inesistenti e non in regola.
La zona era stata delimitata anche con delle sbarre per delimitare gli accessi e gli ingressi nelle due vie pietresi, sbarre ora rialzate dopo la protesta di residenti e condomini. In Consiglio comunale, infatti, era stato approvato il documento che impegnata l’amministrazione a prendere tutte le iniziative necessarie per eliminare tutti gli abusi nelle delimitazioni degli spazi esistenti, nonché alla rimozione di tutte le segnaletiche improprie: “Tolto le sbarre che sono state riaperte in quanto abuso clamoroso, sul resto non è stato fatto nulla e ci apprestiamo a vivere un’altra estate nel caos più completo” affermano.
E alcuni abitanti delle palazzine della zona sottolineano: “I guai sono figli della concessione comunale per il recupero dei sottotetti in via De Amicis (cinque palazzi sopra dei quali sono sorti 21 nuovi appartamenti, che hanno aumentato a dismisura la densità abitativa della zona): la chiusura della laterale di levante di via De Amicis ha spostato il traffico sulle vie adiacenti e cioè su via De Amicis lato ponente e via Montale, con un aumento del traffico del 50%”.
“Si sono di conseguenza prodotti abusi: infatti a levante di via De Amicis la strada è stata chiusa al traffico di passaggio, in più la zona è stata blindata verso mare, mentre a monte e nella sua parte laterale di ponente abbiamo cinque sbarre elettriche” aggiungono.
“Per quello che riguarda via Montale, a levante, al confine con via Cesare Battisti, la ferramenta si è trasformata in quattro box blindati da catene e paletti di ferro ed è stato inibito il traffico pedonale, anche sul marciapiede (carrozzine, bambini, donne e anziani che vadano pure in mezzo alla strada!)”.
Tra le questioni sollevate per l’area pietrese anche ex negozi che diventano alloggi e box trasformati in appartamenti: “Su questo la mozione approvata nel Consiglio comunale del 21 gennaio scorso prevedeva di indagare e controllare, ma ad ora non abbiamo visto nulla”.
E i condomini e abitanti della zona sollevano poi anche la questione di igiene ambientale: “Bisogna chiedersi come possono i mezzi di trasporto della nettezza urbana raggiungere i cassonetti e raccogliere la spazzatura! E a proposito di cassonetti molti sono rotti, tutti igienicamente out e maleodoranti (specie l’organico). Anche su questo sarebbe il caso di intervenire” concludono.





