Vado Ligure. Una nuova ambulanza per la Croce Rossa Italiana di Vado Ligure e Quiliano. A donarla è stato il Comune vadese che ha integralmente coperto le spese per l’acquisto del nuovo mezzo, un Fiat Ducato 290.
La nuova ambulanza è stata inaugurata questa mattina con una cerimonia nella società di mutuo soccorso “Pace e Lavoro” della Valle di Vado alla presenza del sindaco Monica Giuliano, della autorità militari cittadine e delle Consorelle.
“La nuova ambulanza ci servirà per migliorare il servizio di soccorso e di trasporto per i cittadini che ne hanno bisogno. Si tratta di un mezzo di cui avevamo urgente necessità per sostituire una delle ambulanze obsolete. Per gli altri mezzi in via di sostituzione abbiamo provveduto con i mezzi finanziari del Comitato che nascono dagli sforzi dei Volontari ed dalla generosità del territorio. Si è trattato di uno sforzo cospicuo, sia come esborso che come programmazione finanziaria, ma era indispensabile e indifferibile” spiega il presidente della Cri di Vado Pierangelo Bruno.
“Infine, alla nostra richiesta di aiuto per una terza nuova ambulanza, l’Amministrazione Comunale di Vado Ligure ha generosamente risposto in modo grandioso. Infatti, la disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Vado Ligure ha superato davvero di gran lunga tutte le nostre aspettative. Abbiamo sempre ricevuto sostegno ed attenzione dal Comune di Vado Ligure, ma il dono di questo mezzo è veramente una scelta di straordinaria generosità. In questo momento ci risulta anche difficile immaginare di poter ricambiare appieno” spiega il presidente della Croce Rossa vadese.
“Vorrei esprimere la gratitudine e la stima mia, del Consiglio Direttivo e di tutti i Volontari non solo per l’utilità indubbia di questo dono, ma anche per il contenuto di affetto e di rispetto che il gesto dimostra. Ne siamo certi: la nostra comunità e la sua Amministrazione Comunale ci amano, ci stimano e ci riconoscono come componente fondamentale della società locale. E’ anche importante sottolineare come questo aiuto sia frutto di una scelta onesta, limpida che non ha nulla a che vedere con le pure legittime logiche della competizione politica. Si configura, infatti, solo e soltanto come un esempio di gestione virtuosa della cosa pubblica e del concretizzarsi dell’ideale di democrazia nel quale il cittadino spera apportando le proprie energie migliori” aggiunge Bruno.
“Ci impegniamo come Volontari a vivere ogni giorno i nostri principi, in primis il senso di Umanità, per rispondere alla chiamata di coloro i quali confidano nella nostra presenza fisica e morale. ‘Eccoci! Siamo operativi!’ sarà ancor di più la nostra risposta detta nel silenzio e nella professionalità del nostro agire. Da ormai più di 100 anni siamo nella nostra comunità, grazie alla gente della nostra comunità, e vogliamo continuare ad esserci” conclude il presidente Pierangelo Bruno.









