Albenga. “Mentre i cittadini versano puntualmente soldi al comune per pagare il servizio di pulizia strade e marciapiedi, i nostri amministratori sotto il vessillo del Partito democratico, nelle ultime ore e senza neppure rendersene conto, si sono fatti scippare da un’altra città, in Sardegna, la spazzatrice meccanica nuova”.
Il nuovo attacco in tema di pulizia e decoro urbano porta la firma del consigliere di minoranza Forza Italia Eraldo Ciangherotti, che ne ha anche per la dita Teknoservice.
“Il mezzo, acquistato da Teknoservice da un mese, veniva impiegata per pulire le 83 nuove strade, in calendario da pochi giorni, – ha proseguito il consigliere forzista. – Di fatto, con un nuovo appalto assegnato in Sardegna, Teknoservice ha deciso di imbarcare il nuovo mezzo a Genova alla volta dell’isola dei vip”.
Dunque, secondo Ciangherotti, all’ombra delle Torri diminuisce la pulizia, ma non le multe.
“Ora, per Albenga, nel parco mezzi di Teknoservice, resta solo la camionetta piccola ultra decennale che non pulisce nulla ma semplicemente sposta la sporcizia. In compenso però a palazzo civico ingauno vige l’ordine di scuderia di multare i veicoli in divieto di sosta sulle strade durante l’orario settimanale di pulizia strade, anche se con un servizio scadente. Che volete farci, sono fenomeni e a quanto pare c’è bisogno di soldi per la prossima campagna elettorale ingauna”, ha concluso l’amministratore albenganese.