Albisola Superiore. “Il Comune garantisce la libertà di espressione, ma esprime la condivisione attraverso il patrocinio. Che non abbiamo dato”. Poche righe per una presa di posizione netta: sono quelle con cui Franco Orsi, sindaco di Albisola Superiore, prende pubblicamente le distanze da chi, nel delicato dibattito riguardante i vaccini, si schiera dalla parte degli scettici.
La precisazione arriva in occasione dell’iniziativa denominata “Vaccinare consapevolmente”, che si terrà questa sera alle 20.45 sulla terrazza a mare di Albisola Superiore, vicino ai Bagni Ulisse. Un dibattito pubblico, spiegano gli organizzatori, “fortemente voluto da oltre 600 famiglie sul tema delle vaccinazioni indicate nel DL Lorenzin n. 73. Un confronto costruttivo per condividere le opinioni di tutti, utile spunto di riflessione ed approfondimento”. All’incontro parteciperanno il dottor D. Miedico (medico legale ed epidemiologo) e l’avvocato R. Lasagna., mentre non si conoscono gli eventuali nomi di medici e legali delle Asl per il contraddittorio.
Per l’evento di questa sera l’amministrazione ha concesso l’utilizzo dello spazio pubblico, dando così vita a qualche polemica da parte di chi non vede di buon occhio la battaglia contro i vaccini. Per questo Orsi ha deciso di fare alcune precisazioni pubbliche: “La concessione ad Enti o Associazioni degli spazi pubblici destinati a manifestazioni o eventi è disciplinata da appositi regolamenti comunali – spiega – che non prevedono valutazioni o condivisione rispetto alle posizioni e ai contenuti proposti da chi richiede gli spazi pubblici. Nella sostanza anche nel Comune di Albisola Superiore è garantita la libertà di espressione e lo strumentale diritto di accesso a spazi pubblici ad ogni soggetto organizzato e non”.
Il che, però, non significa che l’amministrazione “appoggi” o sostenga i contenuti: “Il Comune esprime la condivisione e l’apprezzamento per le iniziative che si svolgono sul proprio territorio attraverso la concessione del patrocinio alle stesse. E la manifestazione denominata “Vaccinare consapevolmente”, per la quale gli organizzatori avevano richiesto il patrocinio, non lo ha ottenuto“.
