Savona. Nell’estate del 2013 un maledetto incidente stradale si è portato via Nadia Colangelo, una ragazza che aveva due grandi passioni: il calcio e la moto, ma che aveva anche un grande amore per gli animali. Nadia giocava come portiere nella formazione femminile del Vado FC 1913 e per ricordarla la società le ha dedicato il campo a 7 dove ogni anno viene organizzato un torneo di calcio femminile in sua memoria. Il ricavato dell’edizione 2016 del torneo (le spese di iscrizione delle squadre partecipanti), in accordo con la famiglia di Nadia, è andato diviso tra alcune associazioni benefiche, tra cui la Protezione Animali di Savona (Enpa).
“Il contributo (300 euro) è stato versato e verrà impiegato per pagare alcune delle fatture veterinarie e farmaceutiche e di acquisto di cibi, relativi alle cure degli oltre 2.500 animali bisognosi che Enpa soccorre ogni anno in tutta la provincia; l’associazione, malgrado il nome di ‘ente nazionale’ è privata e di volontariato e non ha mai ricevuto aiuti dallo stato” spiegano dall’Enpa.
Dall’associazione ci tengono anche a ringraziare “vivamente i genitori di Nadia per aver scelto di aiutare l’associazione che, in provincia, è costretta a prendersi cura, a proprio carico, dei gatti feriti o malati delle colonie feline in sostituzione di molti comuni savonesi inadempienti all’obbligo loro imposto dalle leggi e dei soggetti di fauna selvatica feriti, malati o in difficoltà”.
leggi anche

Torneo in notturna per ricordare Nadia: tutto pronto per il terzo memorial Colangelo

Calcio a 5 femminile, 1° Memorial “Nadia Colangelo”: una notte per ricordare la giovane calciatrice del Vado


