Piccoli grandi gesti

Ritrova un portafogli smarrito a Ceriale, va a Borghetto a riconsegnarlo “a domicilio” ai proprietari

portafogli

Borghetto Santo Spirito. Una piccola storia di (stra)ordinaria onestà, che se pure non farà gridare al miracolo per quanto è successo e non spingerà nessuno a definire “eroe” il suo protagonista principale, ugualmente porterà anche i più pessimisti a ritrovare un po’ di fiducia nelle persone.

Ieri pomeriggio una coppia di nonni residente a Borghetto Santo Spirito si è recata alla scuola primaria di Ceriale per riprendere e riportare a casa il proprio nipotino. Dopo aver parcheggiato l’auto nella piazza adiacente il plesso, i due si sono spostati a piedi fino all’ingresso della scuola. Lungo il tragitto, la nonna ha inavvertitamente fatto cadere a terra il proprio portafogli. Non essendosene accorta, la coppia è poi rientrata nella propria casa borghettina come se nulla fosse.

Proprio a casa, però, la donna si è resa conto di aver smarrito il borsellino. I due coniugi, quindi, hanno fatto a ritroso il tragitto nella speranza di ritrovare l’oggetto per strada. Le loro ricerche, però, non hanno avuto fortuna.

“Siamo andati fino a Ceriale, abbiamo setacciato tutta la piazza ma senza fortuna – spiegano i due – Così siamo tornati a Borghetto e abbiamo iniziato a cercare intorno a casa nostra, convinti di aver smarrito il portafogli mentre salivamo al nostro appartamento”.

Mentre erano impegnati nelle ricerche, i due coniugi hanno notato la presenza di un’auto alle loro spalle: “Andava molto piano, sembrava ci stesse seguendo. Ci è venuta dietro per qualche minuto. Inizialmente non vi abbiamo dato peso, ma ad un certo punto il guidatore ha abbassato il finestrino e ci ha chiamato. Noi ci siamo avvicinati, lui si è voltato all’interno dell’abitacolo, ha preso qualcosa e ce lo ha mostrato”.

“State cercando questo?”, ha chiesto lo sconosciuto mostrando un portafogli, che ovviamente era quello smarrito dalla coppia circa un’ora e mezza prima.

“Era proprio il borsellino che stavamo cercando – raccontano i due nonni – Il signore lo aveva trovato davanti alla scuola di Ceriale. Ha controllato i documenti, ha visto che abitavamo a Borghetto e così ha attraversato Capo Santo Spirito in macchina e ce lo ha riportato. Avrebbe potuto lasciarlo ai vigili o ai carabinieri, invece ha deciso di venire fino a Borghetto per restituircelo”.

All’interno del portafogli c’era ancora tutto: “I circa 15-20 euro di contanti erano al loro posto. Ciò che ci preoccupava era la carta di credito (che pure abbiamo bloccato subito) e i documenti. Ma non mancava nulla”.

Dopo la restituzione, lo sconosciuto si è allontanato prima che la coppia potesse ringraziarlo: “Ci piacerebbe poterlo rivedere e poterci sdebitare con lui. Anche perché non si è limitato a restituirci quanto avevamo smarrito, ma ha anche messo in moto altre persone sue amiche residenti a Borghetto per poterci rintracciare se non ci avesse trovato a casa. Insomma, si è dato davvero da fare e vorremmo contraccambiare”.

Una piccola storia di onestà, come detto, che forse non contribuirà a cambiare il mondo ma probabilmente aiuterà qualcuno a vedere lo stesso mondo con un po’ più di ottimismo.