Savona. “È stato un piacere recarmi all’Ospedale San Paolo, accompagnata dall’Assessore Maurizio Scaramuzza, per andare a salutare e omaggiare le famiglie della prima nata e del primo nato a Savona del 2017. Sono io a ringraziare il papà di Beatrice, per l’accoglienza e per le bellissime parole che mi ha rivolto nel suo messaggio”. Inizia così la risposta del sindaco Ilaria Caprioglio alla lettera del signor Santi Galletta, il papà della prima nata all’ospedale di Savona nel 2017.
Il sindaco, dopo aver letto le parole del papà di Beatrice (clicca qui per rileggerle), ha voluto rispondere: “Nel suo messaggio, da genitore, ho trovato alcuni dei motivi che hanno spinto me, fino a qualche mese fa estranea alla politica, a impegnarmi in prima persona, a scendere in campo per migliorare le cose e perseguire – da madre e da cittadina – il desiderio di immaginare per i nostri figli un futuro in cui potranno decidere se vivere e lavorare a Savona o altrove: dovrà essere una decisione e non, come spesso avviene oggi, una strada obbligata”.
“Grazie al papà e alla mamma di Beatrice: lavoriamo insieme affinché la nostra Città sia sempre più accogliente e ricca di opportunità. Lo dobbiamo fare per noi, per Beatrice e per le future generazioni di Savonesi” conclude Ilaria Capiroglio.

