Danno e beffa

Caso Velox, 104 ricorsi: ora la Provincia finisce davanti al giudice di pace

Il rischio è che l'Ente si ritrovi a pagare le spese processuali per tutti i procedimenti

Provincia. La Provincia di Savona dovrà comparire davanti al giudice di pace il prossimo 19 dicembre, a causa di 104 ricorsi finora depositati contro le sanzioni elevate grazie agli autovelox installati negli ultimi mesi.

Non è ancora scritta dunque la parola “fine” sull’ormai famigerato “caso velox”. Dopo quello che sembrava un happy ending in piena regola, con il vertice in Prefettura che ha sancito l’annullamento di tutte le multe ancora da notificare e di quelle già notificate ma non ancora pagate, è rimasta ancora una questione sul tavolo, ossia la situazione di coloro che, magari per usufruire dello sconto del 30% per chi ottempera entro 5 giorni, avevano già pagato le sanzioni.

All’inizio la speranza era quella che la Provincia potesse emettere un rimborso, magari in automatico; ma questa strada è parsa da subito difficile da percorrere. Così come a nulla è valsa la mozione presentata dai consiglieri provinciali Eraldo Ciangherotti e Lucia Leone, che chiedevano sia la modifica o l’eliminazione degli autovelox sulla Sp6 tra San Fedele e Lusignano che (con un successivo emendamento) “l’annullamento in autotutela di tutte le sanzioni emesse […] disponendo la restituzione delle somme illecitamente introitate in quanto ‘provento illecito’ ed attivando un apposito sportello presso gli uffici di tesoreria”. La mozione è stata respinta nel consiglio provinciale del 29 novembre, con il voto contrario di Amedeo Fracchia (sindaco di Roccavignale), Massimo Niero (sindaco di Cisano) e del presidente Monica Giuliano (gli altri consiglieri erano tutti assenti).

E così, paradosso nel paradosso, mentre i cittadini che hanno aspettato o addirittura ignorato le sanzioni sono stati “premiati”, quelli più ligi e virtuosi rischiano di essere gli unici “castigati”. L’unica strada per loro, ad oggi, è quella della causa civile: una strada impervia e soprattutto onerosa, tanto che molti, calcolatrice alla mano, hanno preferito rinunciare dato che i costi avrebbero superato i vantaggi.

Multe Autovelox Albenga

In attesa di capire in quanti tenteranno questa strada, per la Provincia però i problemi legali sono già iniziati. Alcuni automobilisti infatti, 104 finora per l’esattezza, prima del vertice in Prefettura (con conseguente annullamento) avevano già deciso di dichiarare battaglia presentando ricorso al giudice di pace. Inizialmente era stata fissata un’udienza il 19 dicembre alle ore 9 per valutare l’istanza di riunione dei vari ricorsi; ora però, anche alla luce della decisione della Provincia di annullare quelle multe, si è deciso di accelerare passando direttamente al dibattito.

Per questo il giudice Maurizio Marrocco Brenta ha ordinato alla Provincia di depositare, entro venerdì, gli atti relativi all’accertamento della violazione nonchè alla contestazione o notifica dei verbali. Dato per scontato l’accoglimento del ricorso il rischio per l’Ente, ora, è quello di doversi anche fare carico delle spese processuali moltiplicate per 104. Un brutto colpo per la Provincia che, proprio grazie a quei soldi (1,2 milioni l’introito atteso dagli autovelox), contava di risolvere i problemi di bilancio.

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