Wanted

Pietra Ligure: “Una donna ha tentato di uccidere il mio cane, aiutatemi a trovarla”

L'appello di Alessandro: "Ha cercato di fracassargli il cranio, ora voglio trovarla. E' bionda, ha un cagnolino e abita nei pressi di via delle Costanze"

marley whippet

Pietra Ligure. Un gesto folle, non preannunciato e completamente immotivato. Così Alessandro descrive quanto accaduto questa mattina al suo cane, Marley, un whippet maschio: colpito alla testa con una grossa pietra da una donna per la sola ragione di essersi avvicinato troppo.

L’episodio si è verificato a Pietra Ligure, questa mattina alle 7 in via delle Costanze, nei pressi della bocciofila. “Come tutte le mattine mio padre è uscito di casa – racconta Alessandro – portando con sé Marley. Era senza guinzaglio, ma si tratta di un piccolo levriero di 12 kg, totalmente inoffensivo. Mio padre ha raggiunto l’auto e si è messo a sistemare alcune cose all’interno; ad un certo punto ha alzato lo sguardo e ha visto che Marley si dirigeva verso una signora che era a sua volta con un piccolo cane a pelo lungo”.

Nessun ringhio, nessun gesto minaccioso. Eppure è arrivata, improvvisa, la reazione della donna. “Invece di chiedere a mio padre di richiamarlo, o di limitarsi ad allontanarlo, la donna si è messa a rovistare per terra… mio padre non capiva cosa stava facendo finché questa si è alzata con una grossa pietra in mano e, improvvisamente, l’ha scagliata in faccia a Marley“.

Un colpo tremendo per il piccolo whippet, che è caduto a terra e ha iniziato ad avere le convulsioni. “Mio padre è accorso, basito: ha visto il cane steso al suolo, il sangue sulla pietra e sulla testa, e le ha urlato: ‘Mi ha ammazzato il cane’… per tutta risposta lei ha replicato: ‘La prossima volta impara a tenerlo al guinzaglio’. Poi si è allontanata, lasciando Marley per terra agonizzante, probabilmente convinta che ormai fosse morto”.

Invece, fortunatamente, Marley si è ripreso. Lo stupore e la rabbia, però, non passano. “Non capisco il perché di una reazione tanto spropositata” dice sconsolato Alessandro. Che ora cerca con insistenza la donna che avrebbe potuto uccidergli il cane: “Voglio trovarla perché una persona che di punto in bianco tenta di fracassare il cranio ad un cane, e quindi si allontana incurante delle conseguenze, è pericolosa”. Pochi gli indizi: “Sappiamo solo che è bionda e che ha un cagnolino a pelo lungo. E poi era in pigiama, quindi evidentemente deve abitare in via del Costante o nelle immediate vicinanze. Deve essere una nostra vicina di casa, ma mio padre non l’aveva mai vista prima”.

Più informazioni