L'allarme

Incendi, MoVimento 5 Stelle: “Smantellato ogni presidio sul territorio: Liguria a rischio”

incendio genesio canadair
Foto d'archivio

Regione. “L’estate è entrata ormai nel vivo e si moltiplicano i casi di incendi in Liguria, da Ponente a Levante. Ma chi li contrasterà? Chi sarà in prima fila a garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia dei nostri boschi?”. Le domande sono poste da Marco De Ferrari, portavoce del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria.

“Il Partito Unico – prosegue – è riuscito nell’impresa di smantellare, nel giro di pochi anni, ogni presidio sul territorio: prima Burlando ha eliminato la convenzione tra Regione e Vigili del Fuoco che prevedeva squadre suppletive nei periodi di rischio massimo incendi; poi il Governo Renzi ha completato l’opera smembrando letteralmente il Corpo della Guardia Forestale”.

“E Toti? A un anno dal suo insediamento, attendiamo ancora misure concrete per garantire un presidio di tutela di una regione che nel 2015 ha visto andare in fiamme oltre 1000 ettari di boschi e terreni. Invece si è limitato a chiedere un secondo Canadair, sapendo benissimo che la richiesta sarebbe stata respinta al mittente e guardandosi bene dal battere i pugni sul tavolo. Insomma, siamo ai soliti slogan e poco altro. Risultato? La Liguria è a rischio – afferma De Ferrari -. Colpa di una classe partitocratica che a parole tesse l’elogio dei vigili del fuoco e, nella realtà, ha tagliato fondi e risorse al soccorso tecnico urgente.

“Serve un immediato cambio di rotta a livello regionale e nazionale, ripristinando urgentemente la convenzione coi Vigili del Fuoco che non risolve, ma garantisce nell’immediato, la sopravvivenza del servizio; servono pressioni in tutte le sedi istituzionali (a cominciare dal Governo) per mettere in sicurezza i nostri boschi e i cittadini liguri mediante assunzioni vere che porti il numero dei vigili del fuoco a una media europea di 1/1000 abitanti: attualmente – conclude il portavoce del MoVimento 5 Stelle – è addirittura di uno ogni 15mila, rapporto vergognoso che mette a rischio la salvaguardia, la prevenzione e la previsione di un territorio devastato come quello ligure”.