L'impegno

Alassio approva un ordine del giorno per sostenere il Santa Corona

L'ordine del giorno sarà trasmesso al distretto dei sindaci e quindi alla Regione Liguria

consiglio comunale alassio

Alassio. Un ordine del giorno è stato votato dal consiglio comunale di Alassio per sostenere il Santa Corona. Lo ha deciso alla luce del “libro bianco” scritto dalla Regione per una riorganizzazione del servizio sanitario ligure.

Per il consigliere comunale Fulvia Ruggeri che ha illustrato il documento “è fondamentale non solo il mantenimento del Dea e del Trauma Center, ma anche del personale in servizio e quindi degli altri reparti del nosocomio”. L’ordine del giorno ha chiesto un collegamento con l’ospedale Santa Maria di Misercordia e quindi un potenziamento dei servizi e non un loro depotenziamento.

Ma gli animi si sono accesi perché Piera Olivieri (Progetto Alassio) ha contestato, essendo stata “espulsa” dal parlamentino, di non poter votare “un ordine del giorno che era di fondamentale importanza per la collettività” ed ha assistito al consiglio con un bavaglio sulla bocca.   E il sindaco Enzo Canepa ha ribadito che i due consiglieri (Angelo Galtieri e Piera Olivieri ndr) non hanno potuto partecipare alla discussione “perché hanno violato il regolamento comunale” per le contestazioni che hanno tenuto banco ad inizio della seduta.

L’ordine del giorno dopo essere stato approvato in assemblea sarà trasmesso al distretto dei sindaci e quindi alla Regione Liguria. “La nostra presenza per il mantenimento dei servizi ospedalieri – ha garantito il sindaco – sarà continua”.

Ritirate invece tutte le mozioni della minoranza che dovevano essere illustrate dai consiglieri di Insieme X e Progetto Alassio perché appunto estromessi dal presidente del consiglio Nattero.